Continua la maratona di leggere tutti i libri scritti da Rina Kent e oggi è il turno di Throne of Vengeance.
Titolo: Throne of Vengeance
Autrice: Rina Kent
Casa Editrice: Hope Edizioni
Genere: Mafia Romance
A conclusione di questa dilogia che apre ufficialmente le porte all’universo mafia di Rina Kent, Throne of Vengeance mi ha lasciato sentimenti piuttosto contrastanti. La storia di Rai e Kyle non mi ha convinta fino in fondo: c’è del potenziale, soprattutto a livello di dinamiche e di costruzione del mondo narrativo, ma non abbastanza da meritare una valutazione piena.
Uno degli aspetti che mi ha deluso di più è stato il finale, che ho trovato eccessivamente affrettato. Dopo una costruzione che prometteva tensione, rivelazioni e un climax emotivo più forte, la conclusione arriva troppo velocemente, senza il giusto spazio per sedimentare gli eventi e le emozioni dei personaggi.
Anche il colpo di scena sul vero padre di Kyle, che avrebbe dovuto rappresentare uno dei momenti più impattanti della storia, non ha avuto l’effetto sperato. L’ho trovato inserito in un contesto quasi casuale, privo di un reale build-up emotivo, e soprattutto piuttosto prevedibile. Bastava ragionare per esclusione per arrivare facilmente alla soluzione, motivo per cui la rivelazione non mi ha sorpresa né lasciata senza parole.
Nel complesso, la sensazione è quella di una storia che avrebbe potuto osare di più, approfondire meglio certi passaggi e dare maggiore respiro sia ai personaggi sia agli snodi narrativi più importanti. Rimane una lettura discreta, ma non memorabile.
Detto questo, spero davvero che i prossimi libri legati all’universo mafia dell’autrice riescano a offrire una trama più solida, colpi di scena meno prevedibili e una gestione del ritmo più equilibrata, perché le basi ci sono… serve solo sfruttarle meglio.

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