martedì 26 aprile 2022

[Review Party] La legge dei lupi - Leigh Bardugo

aprile 26, 2022 0 Comments

Non abbiamo dovuto attendere molto questa volta. Solamente un mese di attesa. Di cosa sto parlando? Naturalmente del seguito de "Il re delle cicatrici", perché oggi è disponibile in tutti gli store fisici e online il secondo e ultimo volume della storia dedicata a Nikolai!

Titolo: La legge dei lupi
Autrice: Leigh Bardugo
Casa editrice: Libri Mondadori
Genere: Fantasy
Formato: cartaceo - ebook
Pagine: 480
Prezzo: 21,90€ - 10,99€
Punteggio: 5/5
Link di acquisto: Amazon

Il secondo volume della serie Grishaverse "Il re delle cicatrici". Anche in questo secondo e ultimo volume della dilogia ritroviamo tre dei personaggi più amati del GrishaVerse: Nikolai Lantsov, Zoya Nazyalensky e Nina Zenik. I tre, re, generale e spia di Ravka, dovranno continuare insieme la loro lotta per strappare all'oscurità il futuro del loro paese. Altrimenti non potranno che assistere al suo disfacimento definitivo.


//Prima di iniziare la recensione ci tengo a precisare che essendo un secondo volume, la recensione sarà SPOILER FREE (ovviamente senza esagerare). Quindi se ancora non hai letto il primo libro ti consiglio di evitare di leggere l'articolo.//


E con questo secondo libro di questa dilogia, si conclude un altro capitolo della GrishaVerse. A mio parere questo secondo volume è quello che ho preferito di più rispetto al primo. Le differenze tra il primo e il secondo volume ci sono e sono ben evidenti. E voglio cominciare questa recensione in questo modo:


Voi non siete pronti a leggere questo libro.


Perché succede di tutto. Pensavate che la fine de "Il re delle cicatrici" fosse già abbastanza. Pensavate che lì l'autrice avesse già dato il meglio di sé. Invece no. Leigh Bardugo in questo secondo volume ha dato il meglio di sé in ogni modo possibile: vi farà sorridere, vi farà disperare, avere l'ansia e tristezza. In questo secondo capitolo dedicato al re Nikolai può succedere di tutto, non si può mai abbassare la guardia o distrarsi.


Ma andiamo con ordine: ci siamo lasciati con il ritorno dell'Oscuro, che si è impossessato del corpo del monaco Yuri - fedele credente del Senza Stelle per la sua battaglia assieme ai suoi seguaci di rendere l'Oscuro un Santo -. Devo ammettere che se la fine del primo libro è stato uno shock, il proseguire la lettura con il secondo libro... non ha fatto altro che aumentare lo shock. Di solito i seguiti, soprattutto i secondi o i famosi libri di mezzo, sono quelli mal scritti. Invece devo ammettere che "La legge dei lupi" rispetto a "Il re delle cicatrici" mi è piaciuto di più tanto da dargli un punteggio pieno. In questo libro la Bardugo non ci ha risparmiato nulla: ansia, tristezza, paura, momenti di gioia, momenti divertenti (tutti firmati Nikolai ovviamente). 


Anche qui, come nel libro precedente, non mancano i pov dei nostri tre protagonisti: Nikolai, Zoya e Nina. A questi a un certo punto si aggiungeranno altri due pov: quello di Mayu e quello del Monaco... esattamente. La Bardugo in questo libro ha deciso di regalarci qualche pov dell'Oscuro intento a mettere in atto il suo piano per risorgere e tornare in possesso dei suoi poteri. Ma anche stavolta tra tutti i pov quello che mi invogliava a continuare a leggere era il pov di Nina. 

Lei costretta al nord nel continente nemico, rischiando la propria vita giorno dopo giorno. Costretta in un corpo che non le appartiene tanto da essere sul punto di dimenticare il suo vero aspetto. 

Lei che ha ancora Matthias nel suo cuore, anche se quel cuore verrà ricucito di Hanne. Lei sarà l'unica persona di cui potrà fidarsi, perché Grisha come lei ma costretta a nascondersi. Perché Hanne non è altro che la figlia del Generale Brum. Sarà proprio lui il nemico principale non solo dei Grisha ma di tutta Ravka, quindi del re Nikolai. Lui sarà quello che spingerà Ravka a difendersi da una bruttissima e inaspettata guerra. 


Ecco perché vi dicevo che l'ansia predominerà il libro. Ecco perché vi dicevo che durante la lettura bisogna stare sempre in guardia a quello che succede. La guerra è inaspettata, un attacco arriva quando meno te lo aspetti e fa vittime che nemmeno immagini. Tanti saranno i personaggi che ne rimarranno coinvolti. Uno in particolare è quello che mi ha fatto piangere il cuore perché ho percepito la grandissima sofferenza e vuoto che ha lasciato non solo Nikolai ma tutti i Grisha del Secondo Esercito. 


Devo, però, dare un merito a un personaggio che ho sempre detto di odiare: Zoya. In questo secondo volume troviamo una Zoya molto più umana, con sentimenti, triste per tutto quello che sta accadendo, triste e vuota per le perdite. A volte si sente anche stanca o una fallita. Non saranno poche le volte in cui Zoya sbaglierà e invece di arrabbiarsi con il mondo, stavolta si arrabbia con sé stessa.

Non mancano i ritorni di personaggi a cui abbiamo detto ciao alla fine di altri archi narrativi: un bellissimo ritorno di Alina, per non parlare della banda del Barile: Kaz, Jesper e Wylan. Leggere di loro all'interno del libro non ha fatto altro che aumentare la voglia di andare avanti con la lettura. In questo libro c'è di tutto: sia un arco narrativo nuovo, ma anche la bellezza di poter fare un salto nel passato nel ritrovarsi personaggi che non pensavi avresti più incontrato.


Il finale del libro, invece, fa ben pensare... che sia un indizio del famoso terzo libro di Sei di Corvi?


E poi, vogliamo parlare dei momenti NikolaixZoya? NE VOGLIAMO PARLARE?

martedì 15 marzo 2022

[Review Party] Il re delle cicatrici - Leigh Bardugo

marzo 15, 2022 0 Comments

E' da un po' che non ci si vede sul blog. Ultimamente mi sto concentrando di più su altri canali social - in particolare il mio canale youtube -, ma quando ne ho occasione ritorno per voi con una novità. Infatti, per gli amanti del GrishaVerse oggi esce King of scars!

Titolo: Il re delle cicatrici
Autrice: Leigh Bardugo
Genere: Fantasy
Casa editrice: Mondadori
Formato: cartaceo - ebook
Pagine: 420
Prezzo: 20,90 - 10,99
Punteggio: 4/5
Link di acquisto: Amazon

Nikolai Lantsov, sovrano di Ravka, corsaro, soldato, secondogenito di un re disonorato, ha sempre avuto un'innata propensione alle situazioni difficili, ma questa volta sembra dover fare i conti con qualcosa di impossibile, qualcosa che nessuno, tra la popolazione di Ravka, potrebbe mai immaginare. Come se non bastasse, per arrestare l'avanzata dei nemici che si assiepano lungo i confini del regno, il giovane re deve trovare un modo per riempire le casse dello Stato, stipulare nuove alleanze e fermare il nuovo pericolo che minaccia quello che un tempo è stato il glorioso esercito Grisha. Al suo fianco, però, c'è la fedele Zoya Nazyalensky, leggendario generale Grisha, che non si fermerà di fronte a nulla pur di aiutare Nikolai ad affrontare e sconfiggere il potere oscuro che alberga nelle profondità del suo cuore e che, rafforzandosi di giorno in giorno, minaccia di distruggere tutto quello che ha costruito. Zoya sa infatti che, come i Grisha non possono sopravvivere senza Ravka, tantomeno Ravka può sopravvivere a un re tanto indebolito. Nello stesso momento, nelle terre fredde del Nord, Nina Zenik sta combattendo la sua personale guerra contro coloro che vorrebbero spazzare via per sempre i Grisha. Ma per sconfiggere i pericoli che la attendono, sarà costretta a scendere a patti con il proprio terrificante potere e ad affrontare il dolore profondo e lacerante che porta nel cuore. Re, generale e spia di Ravka: tutti e tre nel corso del loro viaggio dovranno spingersi oltre i confini tra scienza e superstizione, magia e fede, rischiare il tutto per tutto per salvare una nazione spezzata, e accettare che alcuni segreti non sono fatti per restare sepolti e che certe ferite non sono destinate a guarire.



Prima di iniziare a parlarvi del libro ci tengo a fare una premessa per chi è in dubbio se iniziare o meno a leggere questo libro: se non avete letto la trilogia oppure la dilogia di Sei di corvi, non potete leggere questo libro. Tanti sono gli spoiler che ci sono al suo interno. Perché temporalmente parlando "Il re delle cicatrici" è ambientato dopo la fine de "Il regno corrotto" e tanti mesi dopo la morte dell'Oscuro. Quindi se avevate intenzione di leggere questo libro e avete letto solo la trilogia, allora vi consiglio di leggere prima la dilogia di Sei di corvi. 

Ritorna del GrishaVerse è sempre un piacere. Dopo la fine - a mio parere deludente - di Rovina e Ascesa, dopo un anno dalla fine della trilogia dedicata al Darkling e Alina, ritorniamo nel mondo realizzato dalla Bardugo con nuovi, ma non troppo, protagonisti. In realtà, almeno così si pensava, questo libro si presenta come l'inizio della storia dedicata al nostro caro e amato Nikolai. Ma, dopo aver iniziato a leggere sia la trama che i primi capitoli del libro ci si rende conto che il nostro re non è l'unico protagonista. Infatti, ad accompagnare Nikolai ci sono anche Zoya e Nina. La prima l'abbiamo conosciuta nella trilogia con protagonista Alina. La seconda, invece, fa parte della banda dei sei di Kaz. 

Immergermi nella lettura di questo libro è stato molto semplice. Diversamente dal primo mio approccio con la Bardugo con Sei di corvi, lo stile di scrittura dell'autrice mi risulta molto più semplice e non troppo pesante come all'inizio. Per non parlare di come l'autrice ha scelto di aprire il libro: un primo capitolo con un gran bel colpo di scena che butta giù tutti i castelli e teorie che ci siamo fatti con la fine di Rovina e Ascesa. 

Le vicende de "Il re delle cicatrici" ruotano principalmente attorno alla figura di Nikolai, e non solo. Come vi ho anticipato non abbiamo solamente il POV del nostro amato re ma anche quello di Zoya e Nina. Se devo essere sincera, ritrovare i punti di vista di Nina mi ha particolarmente - e piacevolmente - sorpreso. Non mi aspettavo un suo ritorno. Ma ritengo che la scelta dell'autrice sia giusta: ci ritroviamo di fronte a una Nina che cerca di affrontare e superare il lutto per la perdita del suo amato Matthias, alla ricerca di un degno luogo per la sua sepoltura. Durante la lettura del suo pov possiamo percepire a 360° la terribile sofferenza di Nina per la perdita del suo grande amore.

I capitoli dedicati a Zoya, invece, sono quelli che ho dovuto sopportare maggiormente. Il personaggio di Zoya non mi è mai particolarmente piaciuto sin dalla trilogia. Anche se impostato con un carattere completamente diverso da come ci è stata presentata in Tenebre e Ossa, certi aspetti che la riguardano sono rimasti gli stessi: troppo rigida, diffida nel fidarsi di tutti quanti - tra poco anche si sé stessa -, sempre sulle sue. Nikolai, invece, si conferma uno tra i miei personaggi preferiti del GrishaVerse: sempre con la battuta pronta, calcolatore, stratega, con un buon animo. Con questo libro abbiamo la possibilità di conoscerlo meglio, con tuffi nel suo passato di quando era bambino. 

Per chi avrà intenzione di leggere questo libro, state tranquilli se all'inizio vi sembrerà tutto piatto. L'azione arriverà e si lascerà senza parole. Tanti sono i colpi di scena presenti in questo libro, uno tra questi riguarda la maledizione che l'Oscuro lanciò a Nikolai durante la trilogia di Tenebre e ossa.

lunedì 25 ottobre 2021

[Review Party] Il Regno delle ceneri - Victoria Aveyard

ottobre 25, 2021 0 Comments

Buongiorno lettrici e lettori, ogni tanto riappaio qui sul blog. Voi come state? Spero tutto bene! Ho una grandissima e bellissima novità per voi: chi di voi ha adorato la serie di "Regina Rossa" di Victoria Aveyard? Beh fermati perché oggi voglio parlarti della sua nuova uscita: Il Regno delle ceneri!


Titolo: Il Regno delle ceneri
Autrice: Victoria Aveyard
Casa editrice: Mondadori
Genere: Fantasy
Pagine: 396
Formato: cartaceo
Prezzo: 19,90€
Punteggio: 4/5
Link di acquisto: Amazon

Un'oscura presenza si sta facendo largo nel Regno di Allward. La percepisce persino Corayne, figlia della pirata Meliz an-Amarat, che pure è costretta dalla madre a vivere in uno sperduto e tranquillo villaggio sulla costa, mentre sogna un futuro pieno di avventure per mare. Quel che Corayne ancora non sa è che il destino sta per bussare alla sua porta. La sua esistenza, infatti, viene sconvolta il giorno in cui un Avo, creatura mitica e immortale, e un'assassina letale come poche altre al mondo, le fanno visita. I due hanno affrontato un viaggio pericoloso per trovarla e per chiederle aiuto. Un uomo assetato di potere, infatti, sta mettendo insieme un esercito mai visto prima ed è più che mai determinato a sradicare le fondamenta del loro mondo per ridurlo in cenere. Con il cuore ricolmo di veleno e la mano armata da una spada rubata, e potentissima, è pronto a tutto pur di raggiungere il suo scopo. Solo Corayne può fermarlo. Perciò la ragazza, accompagnata da un improbabile e riluttante gruppo di alleati, uno scudiero, un immortale, un'assassina e una strega, si avventura in una missione disperata. Ma proprio nel caricarsi il destino del mondo sulle spalle, imboccherà la strada per trovare finalmente se stessa e scoprire la magia che le scorre nelle vene.


Piccola premessa prima di iniziare a parlarvi di questo libro: questa serie non c'entra assolutamente nulla con la serie di Regina Rossa. Quindi voi che ancora non avete letto nulla di questa autrice andate tranquilli, potete leggere Il Regno delle ceneri.

Come ogni primo libro di una nuova serie, l'approccio iniziale che ho avuto con questo libro appena l'ho iniziato a leggere non è stato facile. L'imprinting non c'è stato subito come a volte mi capita. Questo perché all'inizio è abbastanza difficile familiarizzare con la storia. Con questo non voglio scoraggiarvi a non dare una possibilità a questo nuovo fantasy. Ammetto che il prologo e i primi capitoli sono un po' difficili da digerire, ma per il semplice fatto che l'autrice DEVE fare una piccola introduzione di questa sua nuova storia.


Perché dico che deve? 

Perché ci troviamo in una realtà completamente inventata, fatta di regni, dimensioni, portali. E vi assicuro che dopo questa prima - e soprattutto breve - parte introduttiva il libro si riprende. Si entra nel vivo della storia. Voglio però dirvi di non aspettarvi chissà quanta azione durante le prime 200 pagine, poiché quello dei protagonisti si tratterà di un lungo viaggio che dovranno affrontare per assicurare la salvezza di Allward.

All'interno del libro troviamo tanti personaggi, fortunatamente vediamo il punto di vista di ciascuno di loro. Tranne per un personaggio che rispetto agli altri è apparsa di rado: Rhida. La cosa però non mi ha particolarmente toccato perché affronterà un viaggio completamente diverso rispetto al viaggio dei protagonisti di questo libro.

Anche se, per come è impostato il libro, la vera protagonista è Corayne: figlia di un capitano e piratessa. Sembra che qualcuno abbia ascoltato il suo grido, la sua voglia di mostrare che non è "senza spina dorsale". Perché il suo destino è segnato a cambiare radicalmente. Corayne, infatti, scopre di essere figlia di Cortael, figlio di Antica Cor e di conseguenza possiede sangue Spectrum. Lei sarà la chiave per poter salvare il regno dalla distruzione, ma per farlo dovrà contrastare colui che scopre essere suo zio: Taristan. Corayne è sicuramente un bel personaggio, ben costruito e scritto. Forse agli stessi livelli di Andry. Entrambi saranno inevitabilmente soggetti a una crescita interiore, della loro personalità. Partono entrambi da uno stesso livello, basso, per poi insieme avanzare gradualmente di livello. Ma, se devo scegliere la coppia di personaggi che mi è piaciuta di più è quella tra l'Aassassina Sorasa e l'Avo Dom. Il loro continuo punzecchiarsi, questo odio che però non è veramente odio ma solo un darsi fastidio a vicenda. Li ho trovati molto divertenti.

Come vi ho detto all'inizio, per chi deciderà di leggere questo libro sarà normale avere un primo approccio strano e confusionario. E' un libro da un worldbuilding a cui bisogna dare tantissima attenzione. Un libro pieno di dettagli, poiché ogni luogo che i personaggi visiteranno viene descritto e presentato nei minimi dettagli. A mio parere sono dettagli necessari, sopratutto quando ci troviamo in una ambientazione completamente inventata. 

E perché dico che questo libro deve essere letto con la sua dovuta attenzione? A tal proposito, voglio svelarvi un mio piccolo "peccato", se così possiamo chiamarlo: io ho iniziato questo libro per ben due volte. La prima volta non avevo nemmeno terminato il prologo perché non ci stavo capendo nulla. Così qualche giorno dopo ho deciso di ricominciare da capo e leggere tutto con calma. Il prologo è la parte più importante di questo libro perché spiega come tutto ha avuto inizio. 


Consiglio questo libro a tutti coloro che avranno la pazienza di leggere un libro carico di dettagli e pieno di personaggi. Ma, state sicuri che non vi pentirete di questo libro. E soprattutto, è pieno di colpi di scena che vi lasceranno a bocca aperta, proprio come è successo a me!


APPROFONDIMENTO ERIDA


Erida di Gallard, incoronata Regina all'età di 15 anni. Appare come una donna con tantissimi anni di esperienza sulle spalle intrappolata nel corpo di una ragazzina. Giovane e bella, dalla corporatura sottile e pelle di porcellana.

Erida la conosciamo per la prima volta attraverso gli occhi di Andry, a quanto pare i due si conoscono da sempre e lei nutre molta stima nei confronti dello scudiero e di sua madre Lady Valeri Trelland

Come ogni Regina viene caricata di un enorme peso e compito che deve compiere: sposarsi. Da questo punto di vista lei si dimostra molto forte e decisa, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Porta avanti le sue idee e la sua volontà.  Sarà lei a scegliere il futuro Re che rimarrà al suo fianco. Per volontà di suo padre, il cui desiderio era quello di far scegliere a sua figlia il suo futuro sposo.

All'inizio Erida è difficile da capire come personaggio: si espone poco e il più delle volte la vediamo e attraverso gli occhi di altri personaggi, principalmente attraverso quelli di Andry. Ma c'è un motivo per cui l'autrice non si è molto sbilanciata nel descrivere ed esporre questo personaggio. Il tutto è collegato alla scelta del suo futuro sposo e marito. Questo punto del libro mi ha lasciato a bocca aperta. E' stato uno di quei colpi di scena che non mi sarei mai aspettata.

Erida tra tutti i personaggi presenti nel libro è quello che per me risulta essere il più forte e determinato, nonostante la sua giovane età - diciannove anni -. Come vi ho detto prima porta avanti i suoi voleri e ideali senza guardare in faccia a nessuno. E lo fa a qualsiasi prezzo e senza pensarci due volte. Lo fa perché vuole solo il meglio per il suo Regno e soprattutto per se stessa. 

Erida l'ho percepita anche come una ragazza elegante e composta. Sono rimasta così incantata dalla sicurezza di questo personaggio che non mi sono per nulla accorta degli indizi che l'autrice ha lasciato nel libro su di lei - mi riferisco al grande colpo di scena -. 

Attenti a chi dice di essere ormai diventata brava a recitare!



giovedì 16 settembre 2021

[Collaborazione] Wild Hunt "Cacciatori di potere" - Azzurra Pasquali

settembre 16, 2021 0 Comments

Avrete notato che quest'anno ci sono poche recensioni sul blog. Purtroppo l'anno 2021 non è il mio anno da lettrice, fatto di continui blocchi del lettore. Però, come dice il detto: chi va piano va sano e va lontano. E io, con la mia lentezza, sono qui per presentarvi un nuovo libro, scritto da una autrice emergente italiana.


Titolo: Wild Hunt

Autrice: Azzurra Pasquali

Genere: Urban Fantasy

Formato: cartaceo

Pagine: 344

Prezzo: 13,49€

Link di acquisto: Amazon


Che cosa sei disposto a sacrificare per tornare a casa?
Saeriel è un regno magico popolato da creature fatate. È un luogo di contatto tra i mondi, con i quali scambia la magia e l’energia che gli permettono di sopravvivere. Quando una maledizione confina alcuni tra i suoi abitanti più potenti sulla Terra e isola il regno, Saeriel rischia il collasso. Toccherà a Robin Red, guerriera dei berretti rossi, e agli altri componenti della Caccia Selvaggia esiliati nel mondo mortale, trovare e proteggere l’unica persona che potrebbe salvare Saeriel. Quale sarà il prezzo che dovranno pagare per rivedere la propria casa?

Prima di iniziare a parlarvi di questo libro, volevo ringraziare l'autrice per avermi mandato la copia cartacea in omaggio. Ci tengo, inoltra, a spendere due parole in merito al sostegno che dovremo dare agli autori emergenti italiani. Azzurra è una autrice con del grande potenziale, questo suo libro d'esordio ha tutte le carte in regola per avere successo. Ricordatevi sempre che è importante sostenere i nostri autori italiani, sopratutto quelli che si muovono sulle proprie gambe.

E ora, a noi.

Vi piacerebbe leggere un libro, fatto sia di un mondo fantastico e quello reale? Pieno di creature fantastiche dalle più semplici a quelle più pericolose? Se siete fan di libri come "Il principe crudele", allora questo libro è fatto apposta per voi. Vorrei, in questo caso, soffermarmi sul grande studio che l'autrice ha fatto per rendere al meglio e coerente la stesura delle creature presenti nel libro. Lei stessa spiega che l'uso di determinate creature deriva da uno studio personale che le è servito per scrivere questo libro.

Potremo definire questo romanzo un fantasy, ma composto da due generi specifici: high fantasy e urban fantasy. Voi direte, non stonano insieme? Assolutamente no. E sapete perché? Perché l'autrice riesce ad alternare e tenere insieme questi due generi in un unico libro grazie al cambio temporale e di ambientazione. Magari all'inizio questi vari salti temporali e di ambientazione possono disorientarvi. Anche a me, all'inizio, è stato faticoso tenere il passo. Ma dopo un po' si fa l'abitudine.

Da una parte ci troviamo nel regno di Saeriel, dove abitano tantissime creature fantastiche come ad esempio i berretti rossi o anche mezzilupi. Dall'altro abbiamo una classica cittadina italiana: Mantova, ambientata nel 2019. Devo ammettere che all'inizio ho trovato buffo l'unione di una cittadina come Mantova legata a un regno di pura fantasia. 

E ovviamente, una bella ambientazione non può non essere abitata da buoni personaggi. Perché un buon fantasy non presenta solo un punto di vista, ma più di uno. Non voglio dilungarmi troppo nel parlarvi dei personaggi. Ma ci tengo a fare i complimenti con l'autrice. Di solito, quando leggo fantasy scritti da autori italiani, in particolare emergenti, si presenta sempre una pecca: la descrizione e presentazione dei personaggi.

Azzurra non è caduta in questa trappola: ciò che ha evitato di scivolare è stato il suo stile di scrittura. Dovete sapere che non solo c'è un grande studio ma un'ottima cura dei dettagli. Proprio per questo ritengo che i personaggi vengono ben presentati. All'inizio si fa un po' fatica a inquadrarli, sarà per il loro alone di mistero che li ha accompagnati nelle prime pagine del libro. Mi risulta difficile dichiarare il mio personaggio preferito, forse Robin. Ma data la bravura dell'autrice, è facile creare un legame con loro, entrare in totale empatia con loro.

In più, mi sembra un libro adatto da consigliare a chi si avvicina al fantasy per la prima volta. Trattandosi di un libro autoconclusivo credo può essere il libro d'esordio per chi non ha mai letto fantasy.

venerdì 27 agosto 2021

[Collaborazione] Sabbia Bianca - Brandon Sanderson

agosto 27, 2021 0 Comments

Salve a tutti lettori e ben tornati tra le pagine del blog! Oggi parleremo di una nuova uscita arrivata in Italia grazie a Oscar Mondadori: la graphic novel “Sabbia bianca” (White sand) di Brandon Sanderson.


Titolo: Sabbia bianca

Autore: Brandon Sanderson

Casa Editrice: Oscar Mondadori

Genere: Fantasy

Formato: Cartaceo

Pagine: 462

Prezzo: 32€

Punteggio: 3,5/5

Link di acquisto: Amazon

Una nuova spettacolare saga ambientata nel cosmoverso. Sul pianeta Taldain i leggendari dominatori della sabbia utilizzano arcani poteri per manipolare la sabbia in modo spettacolare. Ma quando cadono vittime di un'imboscata, l'unico sopravvissuto è il più debole, Kenton. O almeno così crede lui. Circondato da nemici, Kenton stringe un'improbabile alleanza con Khrissalla, una misteriosa foschiva. Che segreti nasconde la donna venuta dall'altra parte del pianeta? Quali sono i suoi veri scopi? Kenton non ha scelta: deve fidarsi. Ma le prove che lo aspetteranno non saranno cosa da poco: dovrà imparare a domare il proprio carattere focoso per diventare un fine diplomatico, guardandosi perennemente le spalle dai molteplici avversari che lo vogliono morto. Soprattutto, dovrà dare fondo a tutte le proprie abilità per tenere in vita la gilda dei dominatori della sabbia e scoprire la verità sulla congiura che ha ucciso suo padre e sterminato i suoi compagni. Adattato da Rik Hoskin e illustrato da Julius Gopez e Fritz Casas, "Sabbia bianca", pubblicato in tre volumi qui raccolti per la prima volta, porta un ulteriore tassello alla costruzione del variegato cosmoverso di Sanderson, animato attraverso magnifiche invenzioni grafiche.

White Sand nasce come primo romanzo scritto da Brandon Sanderson all’età di 19 anni. Il romanzo non fu però mai pubblicato in quanto necessitava di profonde revisioni e Sanderson non riuscì mai a trovare il giusto tempo da dedicare al completamento di questo suo primo lavoro. La svolta avvenne quando la Dynamite gli chiese un testo originale dal quale poter trarre una graphic novel. Viene così pubblicato White Sand, prima graphic novel di Sanderson, con sceneggiatura curata da Rik Hoskin, disegni di Julius Gopez e Fritz Casas, coloritura di Ross A. Campbell e lettering di Marshall Dillon. La storia in lingua originale è divisa in tre volumi, che, nell’edizione italiana edita da Mondadori, vengono raccolti in un unico tomo.

La storia è ambientata sul pianeta Taldain, caratterizzato da un lato perennemente illuminato dalla luce del sole (Fulgilato), e un lato costantemente all’ombra (Foscolato). Nel Fulgilato facciamo la conoscenza dei dominatori della sabbia, una gilda di uomini in grado di utilizzare arcani poteri che li rendono capaci di manipolare la sabbia in modo da renderla un’arma o uno strumento utile per vari scopi. I loro poteri li hanno resi un gruppo avido e guardato con timore dagli altri Mestieri che governano la vita nella città di Kezare, situata ai bordi del deserto dove vivono i dominatori della sabbia.

La situazione cambia quando i dominatori della sabbia vengono attaccati e in gran parte uccisi dai Kertziani, popolo nemico di Kezare. La battaglia vede come unico superstite Kenton, allievo meno dotato tra i dominatori della sabbia, nonché figlio del Minstrell (una sorta di capo della gilda). Kenton si trova quindi a dover lottare per sopravvivere e per ricostruire la gilda dei dominatori della sabbia, impedendone lo scioglimento da parte degli altri Mestieri. A supportare Kenton nel suo percorso ci sarà Lady Khrissalla, originaria del Foscolato e giunta nel Fulgilato per apprendere i segreti dei dominatori della sabbia, e il suo amico Aaarik.

Come in tutte le opere di Sanderson, anche in Sabbia Bianca i punti forti sono il world building e il sistema magico. Benché ad un lettore appassionato di Sanderson sia evidente la minore maturità dell’autore, Sabbia Bianca rappresenta sicuramente una piacevole lettura e una storia avvincente ricca di colpi di scena.

Un piccolo difetto lo ho riscontrato nel cambio di stile nei disegni negli ultimi capitoli. Lo stile molto dettagliato dei disegni di Gopez viene nella parte finale sostituito dai disegni più semplici e puliti di Casas. Il passaggio appare sgradevole agli occhi del lettore, che, abituato a un certo grado di dettaglio, si ritrova improvvisamente con uno stile diametralmente opposto.

In conclusione, benché non sia un appassionato di graphic novel, ho molto apprezzato quest’opera di Sanderson, che un vero appassionato di Sanderson non può lasciarsi sfuggire, e che può rappresentare un ottimo approccio al Cosmoverso all’interno del quale si inseriscono le principali opere dell’autore.

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