sabato 30 gennaio 2021

[Review Party] La regina degli scacchi - Walter Tevis

gennaio 30, 2021 0 Comments

Buongiorno lettrici e lettori, nei giorni precedenti vi ho parlato di uno dei temi centrali del libro "La regina degli scacchi". Oggi, invece, vi dirò la mia opinione, cosa ne penso di questo libro.


Titolo: La regina degli scacchi
Autore: Walter Tevis
Genere: Narrativa
Casa Editrice: Oscar Mondadori
Formato: cartaceo - ebook
Pagine: 324
Prezzo: 14€ - 7,99€
Punteggio: 4/5
Link di acquisto: Amazon

Finita in orfanotrofio all'età di otto anni, Beth Harmon sembra destinata a una vita grigia come le sottane che è costretta a indossare. Ma scopre presto due vie di fuga: le pillole verdi, distribuite a lei e alle altre ragazzine dell'orfanotrofio, e gli scacchi. Il suo talento prodigioso è subito lampante; una nuova famiglia e tornei sempre più glamour e avvincenti le permettono di intravedere una nuova vita. Se solo riuscisse a resistere alla tentazione di autodistruggersi... Perdere, vincere, cedere, resistere: imparare, grazie al gioco più solitario che ci sia, a chiedere aiuto, e a lasciarselo dare.


Voglio fare una piccola premessa prima di iniziare a parlarvi di questo libro: non ho ancora visto la serie televisiva. Ho rimandato per molto l'inizio della visione della serie e quando mi è stato proposto di leggere questo libro ho deciso di dedicarmi al libro e poi alla visione. Di conseguenza, non ci saranno dei paragoni tra serie tv e libro, di quello se ne è occupato la mia collega nella sua tappa del blog tour.


Protagonista di questo libro è Beth, la quale rimane orfana all'età di otto anni dopo aver perso la madre in un tragico incidente. Sarà proprio dal suo ingresso nell'orfanotrofio che inizierà il libro. Beth si presenta sin da subito una bambina completamente diversa dalle altre, eccelle in tutte le materie soprattutto nella matematica. La sua vita sarà destinata a cambiare quando conoscerà il gioco degli scacchi. La sua passione per gli scacchi ha inizio proprio lì e aumenterà nel corso della sua storia. Beth verrà definita una bambina prodigio: intelligente, intuitiva, curiosa. Sembra quasi una bambina perfetta. Beh, non è del tutto perfetta.


Legati alla vita di Beth prevalgono dei temi molto importanti e delicati: l'abuso di psicofarmaci tanto da diventare una droga, l'abuso di alcol e sostanze stupefacenti. Non solo, altri temi vengono trattati in questo libro quali l'emancipazione femminile, i legami affettivi, le prime esperienze di Beth. Ho avuto l'impressione che l'autore volesse rappresentare la protagonista come qualcuno con una mentalità già adulta, rispetto alla mentalità di una qualsiasi bambina di otto anni.


Su una cosa ho avuto un po' di difficoltà nel capire: le mosse e come si gioca a scacchi. Durante i tornei l'autore spreca molto tempo e spazio alle mosse degli scacchi, alle strategie di gioco di Beth e dei suo avversari. A volte pagine intere, mosse spiegate nei minimi dettagli. Non essendo io una giocatrice di scacchi non ho potuto apprezzare a pieno queste parti presenti nel libro, ma d'altro canto non mi hanno sconvolto o rovinato il resto della lettura. Sicuramente chi sa giocare a scacchi apprezzerà a pieno queste parti del libro rispetto a me. 


Nel complesso è stata una lettura piacevole e molto scorrevole. E' sicuramente un libro da non sottovalutare, non bisogna pensare che parli principalmente di una persona che gioca a scacchi, ma bisogna dare importanza ai suoi temi. Credo che il più importante sia proprio quello dell'emancipazione femminile, il quale viene trattato con una metafora: attraverso i tornei di Beth. Ma questo ve l'ho già spiegato nella mia tappa del blog tour.

mercoledì 27 gennaio 2021

[Blog Tour] La regina degli scacchi - Emancipazione femminile

gennaio 27, 2021 0 Comments

Buongiorno a tutti voi lettrici e lettori, oggi il mio blog ospiterà una tappa del blog tour su un libro uscito ieri per la Oscar Mondadori: La regina degli scacchi.


Titolo: La regina degli scacchi
Autore: Walter Tevis
Casa editrice: Oscar Mondadori
Genere: Narrativa contemporanea
Formato: cartaceo - ebook
Pagine: 324
Prezzo: 14,00€ - 7,99€
Link di acquisto: Amazon

Finita in orfanotrofio all'età di otto anni, Beth Harmon sembra destinata a una vita grigia come le sottane che è costretta a indossare. Ma scopre presto due vie di fuga: le pillole verdi, distribuite a lei e alle altre ragazzine dell'orfanotrofio, e gli scacchi. Il suo talento prodigioso è subito lampante; una nuova famiglia e tornei sempre più glamour e avvincenti le permettono di intravedere una nuova vita. Se solo riuscisse a resistere alla tentazione di autodistruggersi... Perdere, vincere, cedere, resistere: imparare, grazie al gioco più solitario che ci sia, a chiedere aiuto, e a lasciarselo dare.


EMANCIPAZIONE FEMMINILE

In questo articolo approfondirò uno dei temi centrali presenti in questo libro. Nelle tappe precedenti le mie colleghe hanno già trattato due temi: "differenza tra serie tv e libro" e "legami affettivi".

Il tema dell'emancipazione femminile non emerge subito nel libro in modo evidente, ma bisogna intuirlo. In questo libro lo si capisce sin da subito con la nostra protagonista Beth. Lei è una bambina completamente diversa dalle altre, non rappresenta il classico stereotipo di una bambina di quei tempi. E questo lo dimostra con il suo interesse verso gli scacchi. E' solo quando verrà adottata che l'autore inizierà a mettere più in evidenza le differenze tra uomini e donne e il modo in cui Beth affronterà la cosa.

Lei, che sin da piccola viene definita una bambina prodigio, con un grande talento nel giocare a scacchi. L'emancipazione femminile viene messa in evidenza quando durante il suo primo torneo Beh riesce a battere tutti i partecipanti - principalmente maschi -. Qui si viene anche messo in evidenza una prima differenza tra il modo in cui gli uomini vengono trattati e il modo in cui vengono trattate le donne: 4 donne (tra cui Beth) parteciperanno a questo torneo e Beth dovrà prima battere le sue avversarie per avere la possibilità di giocare con gli avversari maschi.

Persino nelle parole l'autore ci tiene a mettere in risalto questo tema. Ricordiamo quando Beth confessa alla sua mamma adottiva di avere la passione per gli scacchi. La risposta della donna fu "è più un gioco da uomini" e mai si sarebbe aspettata che una ragazzina - una femmina - potesse avere una passione maschile. Un senso di emancipazione femminile lo possiamo intuire anche sulla mamma adottiva. Questo è un aspetto su cui non posso molto sbilanciarmi, poiché è legato a un improvviso cambiamento nella vita della donna.

Insomma, si potrebbe affermare che la vittoria di Beth contro numerosi avversari maschili è un modo per rappresentare l'abbattimento di qualsiasi pregiudizio legato alle donne di quel tempo (anni 50-60).



lunedì 18 gennaio 2021

[Review Tour] Assedio e Tempesta - Leigh Bardugo

gennaio 18, 2021 0 Comments

Buon inizio settimana a tutti voi lettrici e lettori! Oggi sul blog ho l'onore di parlarvi in anteprima del secondo libro della prima trilogia del GrishaVerse. Il libro sarà disponibile ufficialmente a partire da domani 19 gennaio in tutte le librerie e store online!

Titolo: Assedio e Tempesta
Autrice: Leigh Bardugo
Genere: Fantasy
Casa editrice: Mondadori
Formato: cartaceo - ebook
Pagine: 300
Prezzo: 18,90€ - 9,99€
Punteggio: 4/5
Link di acquisto: Amazon

"Non sarà sempre così" dissi a me stessa. "Più tempo passerai da libera, più diventerà facile." Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso sicuro dell'acciaio Grisha nella mano. Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d'Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L'Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d'Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l'aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d'Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l'Evocaluce dovrà scegliere tra l'esercizio del potere e l'amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l'imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l'Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.

Prima di iniziare a parlarvi di questo libro, è opportuno avvisarvi che si tratta di un seguito. Quindi gli spoiler in questa recensione saranno impossibili da nascondere. Se ancora non hai letto Tenebre e Ossa non proseguire con la lettura della recensione.

Finalmente a distanza di qualche mese la Mondadori ha pubblicato il secondo volume di Tenebre e Ossa. Se avete letto la mia recensione, sapete benissimo quanto mi sia piaciuto il primo volume e quanto avrei voluto leggere prima questo invece di Sei di Corvi. Ma facciamo un punto della situazione prima di parlarvi di Assedio e Tempesta. Come abbiamo concluso il primo volume? Dopo aver trovato Alina e averla legata all'amplificatore, l'Oscuro cerca di portare a termine il suo scopo nella Faglia. Alina, però, riesce a fuggire assieme al suo amato Mal con la speranza di poter vivere in pace e lontani dall'Oscuro.

Ed è da dopo la loro fuga che riprende Assedio e Tempesta. Alina e Mal sembrano vivere una vita qualunque, mettendo da parti quanti soldi riescono per potersi assicurare definitivamente la loro libertà. Il loro obiettivo è quasi vicino, ma l'Oscuro non tarda ad arrivare. Ha bisogno nuovamente di Alina. Per quale motivo? Il cervo non era l'unico amplificatore a lei destinato, ce n'è un altro e l'Oscuro intende legarla a questo secondo amplificatore così da potenziare ancora di più l'Evocaluce.

In Assedio e Tempesta ci vengono presentati nuovi personaggi, tra cui l'attesissimo Nikolaj, un personaggio che chi è fan da molto tempo del GrishaVerse ne ha già sentito parlare. Io ero già a conoscenza della sua comparsa in questo libro, ma non ho voluto curiosare più di tanto. Ho, invece, preferito conoscerlo personalmente, leggere io stessa che tipo di personaggio è. Le aspettative, devo ammettere, non sono state deluse. Nikolaj si presenta come un personaggio fuori dalle righe, simpatico, con la battuta pronta, un buon capo. Mi è piaciuto molto questo personaggio. 
L'arrivo di Nikolaj ha colmato la mancanza dell'Oscuro. Perché si, in questo secondo libro l'Oscuro è poco presente e un po' ne sono rimasta dispiaciuta. Nutro ancora speranze positive verso questo personaggio.

Tra tutti, però, il personaggio che mi ha più sorpreso è stato Alina. In lei si vede una forte e rapida crescita: da fuggitiva a leader di un esercito. Lei mi è piaciuta in tutto: nelle sue decisioni, nei suoi pensieri, nelle sue azioni. In tutto. Rispetto al primo libro, qui ci viene presentata una Alina completamente diversa. Desiderosa di combattere e portare la pace in Ravka. Una cosa, invece, non sono ancora riuscita a inquadrarla bene: la storia d'amore tra Alina e Mal. Non so perché, ma non riesco a viverla ancora al 100%. Non la sento vera. Forse la Bardugo ci riserverà una sorpresa nel terzo libro? Chi lo sa.

Nulla da ridire sullo stile di scrittura e ambientazione, confermando quanto già detto nella recensione su Tenebre e Ossa. La Bardugo sa coinvolgere. A tratti è risultata un po' ripetitiva in alcuni concetti ma non hanno particolarmente pesato sull'intera lettura. 



mercoledì 13 gennaio 2021

[Collaborazione] Dormire in un mare di stelle - Christopher Paolini

gennaio 13, 2021 0 Comments

Salve a tutti lettori! Oggi vi parlerò della mia ultima lettura: “Dormire in un mare di stelle” di Christopher Paolini, noto autore della celebre saga fantasy del “ciclo dell’eredità”, nota ai più con il nome del primo romanzo della serie: “Eragon”. Dopo il grande successo del “ciclo dell’eredità”, Paolini torna con qualcosa di completamente nuovo: un romanzo fantascientifico dedicato a un pubblico adulto. Avventure nello spazio, ambientazioni aliene ben studiate, personaggi intriganti e carismatici, e soprattutto TENTACOLI, sono il punto forte di questo romanzo.

Titolo: Dormire in un mare di stelle 1-2
Autore: Christopher Paolini
Casa editrice: Rizzoli
Genere: sci-fi
Formato: cartaceo - ebook
Pagine: 666 (primo volume) - 476 (secondo volume)
Prezzo: 19€ entrambi
Punteggio: 4/5
Link di acquisto: Amazon

È l'ultima missione nello spazio per la scienziata Kira Navárez. Semplici rilievi di routine su un pianeta non ancora colonizzato. Il sogno di un futuro d'amore con Alan sta per realizzarsi. Ma il giorno della partenza accade qualcosa di inatteso. Qualcosa di terribile. Spinta dalla curiosità, Kira si imbatte in un reperto alieno. Il terrore la invade quando il pulviscolo intorno a lei comincia a muoversi. Una guerra universale è alle porte, e Kira è trascinata nelle profondità della galassia in un'odissea di scoperte e trasformazioni. Lei ha dalla sua compagni formidabili e un coraggio immenso. Ma soltanto fidandosi davvero di se stessa potrà affrontare il destino a cui è chiamata e combattere per i propri simili.

Ci troviamo nel futuro, l’umanità ha iniziato a esplorare l’universo, viaggiando tra le stelle e colonizzando nuovi pianeti. Il romanzo segue le vicende di Kira Navàrez, una xenobiologa che, insieme alla sua squadra, si occupa di studiare nuovi pianeti per stabilirne l’eventuale idoneità ad accogliere una nuova colonia. Kira ha passato la sua vita viaggiando tra un pianeta e l’altro, studiandone la fauna e la flora, lontana dalla sua famiglia e senza mai fermarsi. Durante il suo frenetico e affascinante lavoro conosce Alan, collega del quale si innamora. Kira inizia a desiderare una vita stabile con il suo compagno e si sente pronta ad affrontare questo cambiamento una volta terminata la missione per la quale è impegnata. Durante quest’ultima missione, e poco prima di lasciare il pianeta, Kira viene inviata a indagare su una misteriosa formazione rilevata sul pianeta. Durante i rilievi e le indagini Kira si imbatte in una struttura aliena apparentemente abbandonata, all’interno della quale entra in contatto con una strana polvere. La polvere inizia inspiegabilmente a ricoprire il corpo di Kira, che perde i sensi fino a quando una sua compagna di squadra non riesce a recuperarla. La polvere sembra essere una creatura aliena, un ospite del suo corpo che le dona particolari capacità instaurando un rapporto di simbiosi. Questo è solo l’inizio di un grande viaggio, una grande avventura attraverso l’universo conosciuto e sconosciuto. L’uomo non è infatti solo nell’universo, e a seguito del rinvenimento della struttura aliena Kira si ritrova invischiata in una guerra interplanetaria, dall’esito della quale dipende il destino della vita stessa.

Personalmente ho adorato i personaggi di questo romanzo. Ogni personaggio ha una storia ben definita, che lo ha portato a essere quello che è oggi. Non solo la protagonista, ma tutti i personaggi che le ruotano intorno hanno dei vissuti importanti che Paolini ci racconta dedicandogli i giusti spazi. A subire l’evoluzione maggiore è comunque la protagonista. Kira è ormai pronta ad abbandonare la sua carriera per una vita stabile con il suo compagno. Ma il rinvenimento dello xeno stravolge la sua vita obbligandola ad accantonare i suoi progetti. La crescita del personaggio è evidente e graduale, e raggiunge il culmine nella parte terminale del romanzo. È evidente che Paolini ha studiato a fondo molti aspetti del mondo all’interno del quale veniamo catapultati. Astronavi, la struttura politica della società umana, armi, tute, intelligenze artificiali, è tutto studiato nei minimi dettagli al fine di costruire un universo credibile e ben strutturato. La trama mi ha catturato particolarmente. La storia si svolge un lasso temporale non troppo esteso, ma la freneticità con cui si susseguono gli eventi non fanno altro che tenerti attaccato alle pagine.

L’unica nota negativa che mi sento di fare riguarda la scelta della pubblicazione in due volumi. Il romanzo comprende sei parti, sei Exeunt, e le appendici. Nel primo volume (più corposo) sono incluse le prime tre parti e i primi tre Exeunt, mentre nel secondo troviamo le rimanenti tre parti e tre Exeunt, con in coda le appendici.  Le appendici sono a mio parere utilissime da consultare durante la lettura per chiarire il significato di alcuni termini tecnici, o per inquadrare meglio alcuni luoghi, animali, piante, alieni e armi. Quando mi sono approcciato alla lettura del primo volume, non sapevo che il secondo contenesse le appendici che mi sarebbero state veramente utili per capire immediatamente alcuni passaggi complessi. C’è chi preferisce leggere le appendici a fine romanzo e chi come me le consulta durante la lettura per una maggiore comprensione degli eventi. Per quanto riguarda le copertine, sono a mio parere davvero belle. I colori scelti, così come le illustrazioni speculari richiamano alcuni elementi del libro. Avrei in tutta onestà preferito un unico volume con copertina rigida, ma anche in brossura con sovraccoperta i libri fanno la loro figura in libreria.

Il prezzo di copertina di entrambi i volumi è di 19 euro, ma a mio parere la storia li vale tutti. Consiglio questo romanzo a chi come me non ha letto molti romanzi fantascientifici o si approccia per la prima volta a questo genere. È un romanzo molto godibile, con personaggi ai quali è impossibile non affezionarsi e che non mancherà di appassionarvi e sorprendervi. 

martedì 12 gennaio 2021

[Review Tour] La regina del nulla - Holly Black

gennaio 12, 2021 0 Comments


Un'altra serie è giunta al termine. Con questo terzo capitolo salutiamo i nostri cari Jude e Cardan, perché a partire da oggi è disponibile in tutti gli store e online il terzo volume della trilogia de "Il principe crudele"

Titolo: La regina del nulla

Autrice: Holly Black

Casa Editrice: Mondadori

Genere: Fantasy

Formato: cartaceo - ebook

Pagine: 264

Prezzo: 18€ - 9,99€

Punteggio: 3,5/5

Link di acquisto: Amazon

Lui porterà la corona e il trono alla distruzione. Il potere è più facile conquistarlo che mantenerlo: un'amara lezione che Jude ha dovuto imparare sulla propria pelle dopo aver accettato di liberare dal suo controllo Cardan, il re malvagio, in cambio di un potere sconfinato. Ora la ragazza, Regina degli Elfi esiliata e mortale, ancora sconvolta dal tradimento di Cardan, attende solo il momento in cui potrà riprendersi ciò che lui le ha sottratto. L'occasione propizia si presenta grazie a Taryn, la sua gemella, la cui vita mortale è in pericolo. Per salvarla Jude sarà infatti costretta a fare ritorno alla corte del re e a fare i conti con i sentimenti che prova per lui. Ma nulla è come lo ha lasciato. Una guerra feroce è in arrivo e Jude finisce per esserne coinvolta. Quando poi un maleficio potente e fino a quel momento silente si diffonde, generando il panico ovunque, sarà costretta a scegliere tra la sua ambizione e la sua umanità.


Dopo aver terminato la lettura del secondo libro di questa serie necessitavo la lettura del terzo e ultimo libro. Ero troppo curiosa non solo di scoprire la prossima mossa di Jude nei confronti di Cardan, ma leggere anche il finale di questa storia. Abbiamo lasciato Jude esiliata dalla Terra degli Elfi, un esilio voluto da Cardan e motivo per cui Jude si è sentita tradita da colui che credeva di amare. Perché nonostante le intenzioni iniziali di Jude verso Cardan, i sentimenti verso il Sommo Re sono mutati col tempo. Sentimenti che durante l'esilio divennero contrastanti: amava o no Cardan? Lo odiava tanto da voler uccidere?

Sembrava lontana l'occasione di poter tornare nella Terra degli Elfi, fino a quando sua sorella gemella Taryn non la raggiunge nel mondo degli umani per chiederle aiuto. Una grande occasione per Jude che coglie al volo. E così, la giovane Duarte fa ritorno a quella che è realmente casa sua, d'altronde lei è la regina. O forse no?

Dovete sapere che il significato della grafica della copertina non è stata scelta a caso: il suo significato lo troverete durante la lettura. Devo, però, fare un piccolo appunto per quanto riguarda il titolo: forse all'inizio poteva avere senso, ma nel corso della lettura perde di significato tanto da diventare un titolo sbagliato. Ovviamente questa è una mia interpretazione, una analisi fatta una volta terminato il libro.

Ritenete il punteggio da me dato basso? Se la pensate così allora è giusto che vi dia le mie motivazioni. Parliamo di Cardan: il carattere di questo personaggio muta improvvisamente e nemmeno ce ne siamo accorti. Quando è successo? In quale esatto momento dall'essere Il principe crudele e Re malvagio è diventato accondiscendente e soprattutto dall'animo buono? Non sono riuscita ad apprezzare a pieno questo improvviso cambiamento caratteriale di Cardan. Nei primi due libri il suo carattere e ruolo di questo personaggio è stato sempre coerente e lineare, cosa che non posso dire di questo terzo volume. Passiamo a Jude: il titolo per come si comporta in questo terzo libro non le si addice per niente, anzi si rivela essere tutto il contrario. Anche in relazione ai sentimenti contrastanti verso Cardan: una volta tornata nella Terra degli Elfi e rivisto Cardan è come se quel suo odio nei confronti del Sommo Re svanisce.

In sintesi? Non mi è piaciuto il modo in cui sono cambiati caratterialmente i personaggi, senza nessun percorso, risultando essere incoerenti con i precedenti libri. Sembra quasi ci sia un buco di trama, ma non voglio sbilanciarmi troppo.

A livello di trama, invece, fino alla prima metà del libro il tutto procede bene. Superato quella prima metà fino alla fine il tutto crolla. Per non parlare dell'epilogo che io ho definito essere in stile Once Upon a Time. L'epilogo è la parte del libro che proprio non mi è piaciuto. A mio parere, se non ci fosse stato sarebbe stato meglio. Si, avrei preferito un finale diverso, ma possiamo accontentarci così.

Consiglio comunque di leggere il terzo libro per chi ha già letto i primi due perché è giusto dare una conclusione a una storia ormai giunta al termine. Perché, nonostante tutto, Jude e Cardan ci mancheranno tanto!



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