lunedì 25 ottobre 2021

[Review Party] Il Regno delle ceneri - Victoria Aveyard

ottobre 25, 2021 0 Comments

Buongiorno lettrici e lettori, ogni tanto riappaio qui sul blog. Voi come state? Spero tutto bene! Ho una grandissima e bellissima novità per voi: chi di voi ha adorato la serie di "Regina Rossa" di Victoria Aveyard? Beh fermati perché oggi voglio parlarti della sua nuova uscita: Il Regno delle ceneri!


Titolo: Il Regno delle ceneri
Autrice: Victoria Aveyard
Casa editrice: Mondadori
Genere: Fantasy
Pagine: 396
Formato: cartaceo
Prezzo: 19,90€
Punteggio: 4/5
Link di acquisto: Amazon

Un'oscura presenza si sta facendo largo nel Regno di Allward. La percepisce persino Corayne, figlia della pirata Meliz an-Amarat, che pure è costretta dalla madre a vivere in uno sperduto e tranquillo villaggio sulla costa, mentre sogna un futuro pieno di avventure per mare. Quel che Corayne ancora non sa è che il destino sta per bussare alla sua porta. La sua esistenza, infatti, viene sconvolta il giorno in cui un Avo, creatura mitica e immortale, e un'assassina letale come poche altre al mondo, le fanno visita. I due hanno affrontato un viaggio pericoloso per trovarla e per chiederle aiuto. Un uomo assetato di potere, infatti, sta mettendo insieme un esercito mai visto prima ed è più che mai determinato a sradicare le fondamenta del loro mondo per ridurlo in cenere. Con il cuore ricolmo di veleno e la mano armata da una spada rubata, e potentissima, è pronto a tutto pur di raggiungere il suo scopo. Solo Corayne può fermarlo. Perciò la ragazza, accompagnata da un improbabile e riluttante gruppo di alleati, uno scudiero, un immortale, un'assassina e una strega, si avventura in una missione disperata. Ma proprio nel caricarsi il destino del mondo sulle spalle, imboccherà la strada per trovare finalmente se stessa e scoprire la magia che le scorre nelle vene.


Piccola premessa prima di iniziare a parlarvi di questo libro: questa serie non c'entra assolutamente nulla con la serie di Regina Rossa. Quindi voi che ancora non avete letto nulla di questa autrice andate tranquilli, potete leggere Il Regno delle ceneri.

Come ogni primo libro di una nuova serie, l'approccio iniziale che ho avuto con questo libro appena l'ho iniziato a leggere non è stato facile. L'imprinting non c'è stato subito come a volte mi capita. Questo perché all'inizio è abbastanza difficile familiarizzare con la storia. Con questo non voglio scoraggiarvi a non dare una possibilità a questo nuovo fantasy. Ammetto che il prologo e i primi capitoli sono un po' difficili da digerire, ma per il semplice fatto che l'autrice DEVE fare una piccola introduzione di questa sua nuova storia.


Perché dico che deve? 

Perché ci troviamo in una realtà completamente inventata, fatta di regni, dimensioni, portali. E vi assicuro che dopo questa prima - e soprattutto breve - parte introduttiva il libro si riprende. Si entra nel vivo della storia. Voglio però dirvi di non aspettarvi chissà quanta azione durante le prime 200 pagine, poiché quello dei protagonisti si tratterà di un lungo viaggio che dovranno affrontare per assicurare la salvezza di Allward.

All'interno del libro troviamo tanti personaggi, fortunatamente vediamo il punto di vista di ciascuno di loro. Tranne per un personaggio che rispetto agli altri è apparsa di rado: Rhida. La cosa però non mi ha particolarmente toccato perché affronterà un viaggio completamente diverso rispetto al viaggio dei protagonisti di questo libro.

Anche se, per come è impostato il libro, la vera protagonista è Corayne: figlia di un capitano e piratessa. Sembra che qualcuno abbia ascoltato il suo grido, la sua voglia di mostrare che non è "senza spina dorsale". Perché il suo destino è segnato a cambiare radicalmente. Corayne, infatti, scopre di essere figlia di Cortael, figlio di Antica Cor e di conseguenza possiede sangue Spectrum. Lei sarà la chiave per poter salvare il regno dalla distruzione, ma per farlo dovrà contrastare colui che scopre essere suo zio: Taristan. Corayne è sicuramente un bel personaggio, ben costruito e scritto. Forse agli stessi livelli di Andry. Entrambi saranno inevitabilmente soggetti a una crescita interiore, della loro personalità. Partono entrambi da uno stesso livello, basso, per poi insieme avanzare gradualmente di livello. Ma, se devo scegliere la coppia di personaggi che mi è piaciuta di più è quella tra l'Aassassina Sorasa e l'Avo Dom. Il loro continuo punzecchiarsi, questo odio che però non è veramente odio ma solo un darsi fastidio a vicenda. Li ho trovati molto divertenti.

Come vi ho detto all'inizio, per chi deciderà di leggere questo libro sarà normale avere un primo approccio strano e confusionario. E' un libro da un worldbuilding a cui bisogna dare tantissima attenzione. Un libro pieno di dettagli, poiché ogni luogo che i personaggi visiteranno viene descritto e presentato nei minimi dettagli. A mio parere sono dettagli necessari, sopratutto quando ci troviamo in una ambientazione completamente inventata. 

E perché dico che questo libro deve essere letto con la sua dovuta attenzione? A tal proposito, voglio svelarvi un mio piccolo "peccato", se così possiamo chiamarlo: io ho iniziato questo libro per ben due volte. La prima volta non avevo nemmeno terminato il prologo perché non ci stavo capendo nulla. Così qualche giorno dopo ho deciso di ricominciare da capo e leggere tutto con calma. Il prologo è la parte più importante di questo libro perché spiega come tutto ha avuto inizio. 


Consiglio questo libro a tutti coloro che avranno la pazienza di leggere un libro carico di dettagli e pieno di personaggi. Ma, state sicuri che non vi pentirete di questo libro. E soprattutto, è pieno di colpi di scena che vi lasceranno a bocca aperta, proprio come è successo a me!


APPROFONDIMENTO ERIDA


Erida di Gallard, incoronata Regina all'età di 15 anni. Appare come una donna con tantissimi anni di esperienza sulle spalle intrappolata nel corpo di una ragazzina. Giovane e bella, dalla corporatura sottile e pelle di porcellana.

Erida la conosciamo per la prima volta attraverso gli occhi di Andry, a quanto pare i due si conoscono da sempre e lei nutre molta stima nei confronti dello scudiero e di sua madre Lady Valeri Trelland

Come ogni Regina viene caricata di un enorme peso e compito che deve compiere: sposarsi. Da questo punto di vista lei si dimostra molto forte e decisa, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Porta avanti le sue idee e la sua volontà.  Sarà lei a scegliere il futuro Re che rimarrà al suo fianco. Per volontà di suo padre, il cui desiderio era quello di far scegliere a sua figlia il suo futuro sposo.

All'inizio Erida è difficile da capire come personaggio: si espone poco e il più delle volte la vediamo e attraverso gli occhi di altri personaggi, principalmente attraverso quelli di Andry. Ma c'è un motivo per cui l'autrice non si è molto sbilanciata nel descrivere ed esporre questo personaggio. Il tutto è collegato alla scelta del suo futuro sposo e marito. Questo punto del libro mi ha lasciato a bocca aperta. E' stato uno di quei colpi di scena che non mi sarei mai aspettata.

Erida tra tutti i personaggi presenti nel libro è quello che per me risulta essere il più forte e determinato, nonostante la sua giovane età - diciannove anni -. Come vi ho detto prima porta avanti i suoi voleri e ideali senza guardare in faccia a nessuno. E lo fa a qualsiasi prezzo e senza pensarci due volte. Lo fa perché vuole solo il meglio per il suo Regno e soprattutto per se stessa. 

Erida l'ho percepita anche come una ragazza elegante e composta. Sono rimasta così incantata dalla sicurezza di questo personaggio che non mi sono per nulla accorta degli indizi che l'autrice ha lasciato nel libro su di lei - mi riferisco al grande colpo di scena -. 

Attenti a chi dice di essere ormai diventata brava a recitare!



giovedì 16 settembre 2021

[Collaborazione] Wild Hunt "Cacciatori di potere" - Azzurra Pasquali

settembre 16, 2021 0 Comments

Avrete notato che quest'anno ci sono poche recensioni sul blog. Purtroppo l'anno 2021 non è il mio anno da lettrice, fatto di continui blocchi del lettore. Però, come dice il detto: chi va piano va sano e va lontano. E io, con la mia lentezza, sono qui per presentarvi un nuovo libro, scritto da una autrice emergente italiana.


Titolo: Wild Hunt

Autrice: Azzurra Pasquali

Genere: Urban Fantasy

Formato: cartaceo

Pagine: 344

Prezzo: 13,49€

Link di acquisto: Amazon


Che cosa sei disposto a sacrificare per tornare a casa?
Saeriel è un regno magico popolato da creature fatate. È un luogo di contatto tra i mondi, con i quali scambia la magia e l’energia che gli permettono di sopravvivere. Quando una maledizione confina alcuni tra i suoi abitanti più potenti sulla Terra e isola il regno, Saeriel rischia il collasso. Toccherà a Robin Red, guerriera dei berretti rossi, e agli altri componenti della Caccia Selvaggia esiliati nel mondo mortale, trovare e proteggere l’unica persona che potrebbe salvare Saeriel. Quale sarà il prezzo che dovranno pagare per rivedere la propria casa?

Prima di iniziare a parlarvi di questo libro, volevo ringraziare l'autrice per avermi mandato la copia cartacea in omaggio. Ci tengo, inoltra, a spendere due parole in merito al sostegno che dovremo dare agli autori emergenti italiani. Azzurra è una autrice con del grande potenziale, questo suo libro d'esordio ha tutte le carte in regola per avere successo. Ricordatevi sempre che è importante sostenere i nostri autori italiani, sopratutto quelli che si muovono sulle proprie gambe.

E ora, a noi.

Vi piacerebbe leggere un libro, fatto sia di un mondo fantastico e quello reale? Pieno di creature fantastiche dalle più semplici a quelle più pericolose? Se siete fan di libri come "Il principe crudele", allora questo libro è fatto apposta per voi. Vorrei, in questo caso, soffermarmi sul grande studio che l'autrice ha fatto per rendere al meglio e coerente la stesura delle creature presenti nel libro. Lei stessa spiega che l'uso di determinate creature deriva da uno studio personale che le è servito per scrivere questo libro.

Potremo definire questo romanzo un fantasy, ma composto da due generi specifici: high fantasy e urban fantasy. Voi direte, non stonano insieme? Assolutamente no. E sapete perché? Perché l'autrice riesce ad alternare e tenere insieme questi due generi in un unico libro grazie al cambio temporale e di ambientazione. Magari all'inizio questi vari salti temporali e di ambientazione possono disorientarvi. Anche a me, all'inizio, è stato faticoso tenere il passo. Ma dopo un po' si fa l'abitudine.

Da una parte ci troviamo nel regno di Saeriel, dove abitano tantissime creature fantastiche come ad esempio i berretti rossi o anche mezzilupi. Dall'altro abbiamo una classica cittadina italiana: Mantova, ambientata nel 2019. Devo ammettere che all'inizio ho trovato buffo l'unione di una cittadina come Mantova legata a un regno di pura fantasia. 

E ovviamente, una bella ambientazione non può non essere abitata da buoni personaggi. Perché un buon fantasy non presenta solo un punto di vista, ma più di uno. Non voglio dilungarmi troppo nel parlarvi dei personaggi. Ma ci tengo a fare i complimenti con l'autrice. Di solito, quando leggo fantasy scritti da autori italiani, in particolare emergenti, si presenta sempre una pecca: la descrizione e presentazione dei personaggi.

Azzurra non è caduta in questa trappola: ciò che ha evitato di scivolare è stato il suo stile di scrittura. Dovete sapere che non solo c'è un grande studio ma un'ottima cura dei dettagli. Proprio per questo ritengo che i personaggi vengono ben presentati. All'inizio si fa un po' fatica a inquadrarli, sarà per il loro alone di mistero che li ha accompagnati nelle prime pagine del libro. Mi risulta difficile dichiarare il mio personaggio preferito, forse Robin. Ma data la bravura dell'autrice, è facile creare un legame con loro, entrare in totale empatia con loro.

In più, mi sembra un libro adatto da consigliare a chi si avvicina al fantasy per la prima volta. Trattandosi di un libro autoconclusivo credo può essere il libro d'esordio per chi non ha mai letto fantasy.

venerdì 27 agosto 2021

[Collaborazione] Sabbia Bianca - Brandon Sanderson

agosto 27, 2021 0 Comments

Salve a tutti lettori e ben tornati tra le pagine del blog! Oggi parleremo di una nuova uscita arrivata in Italia grazie a Oscar Mondadori: la graphic novel “Sabbia bianca” (White sand) di Brandon Sanderson.


Titolo: Sabbia bianca

Autore: Brandon Sanderson

Casa Editrice: Oscar Mondadori

Genere: Fantasy

Formato: Cartaceo

Pagine: 462

Prezzo: 32€

Punteggio: 3,5/5

Link di acquisto: Amazon

Una nuova spettacolare saga ambientata nel cosmoverso. Sul pianeta Taldain i leggendari dominatori della sabbia utilizzano arcani poteri per manipolare la sabbia in modo spettacolare. Ma quando cadono vittime di un'imboscata, l'unico sopravvissuto è il più debole, Kenton. O almeno così crede lui. Circondato da nemici, Kenton stringe un'improbabile alleanza con Khrissalla, una misteriosa foschiva. Che segreti nasconde la donna venuta dall'altra parte del pianeta? Quali sono i suoi veri scopi? Kenton non ha scelta: deve fidarsi. Ma le prove che lo aspetteranno non saranno cosa da poco: dovrà imparare a domare il proprio carattere focoso per diventare un fine diplomatico, guardandosi perennemente le spalle dai molteplici avversari che lo vogliono morto. Soprattutto, dovrà dare fondo a tutte le proprie abilità per tenere in vita la gilda dei dominatori della sabbia e scoprire la verità sulla congiura che ha ucciso suo padre e sterminato i suoi compagni. Adattato da Rik Hoskin e illustrato da Julius Gopez e Fritz Casas, "Sabbia bianca", pubblicato in tre volumi qui raccolti per la prima volta, porta un ulteriore tassello alla costruzione del variegato cosmoverso di Sanderson, animato attraverso magnifiche invenzioni grafiche.

White Sand nasce come primo romanzo scritto da Brandon Sanderson all’età di 19 anni. Il romanzo non fu però mai pubblicato in quanto necessitava di profonde revisioni e Sanderson non riuscì mai a trovare il giusto tempo da dedicare al completamento di questo suo primo lavoro. La svolta avvenne quando la Dynamite gli chiese un testo originale dal quale poter trarre una graphic novel. Viene così pubblicato White Sand, prima graphic novel di Sanderson, con sceneggiatura curata da Rik Hoskin, disegni di Julius Gopez e Fritz Casas, coloritura di Ross A. Campbell e lettering di Marshall Dillon. La storia in lingua originale è divisa in tre volumi, che, nell’edizione italiana edita da Mondadori, vengono raccolti in un unico tomo.

La storia è ambientata sul pianeta Taldain, caratterizzato da un lato perennemente illuminato dalla luce del sole (Fulgilato), e un lato costantemente all’ombra (Foscolato). Nel Fulgilato facciamo la conoscenza dei dominatori della sabbia, una gilda di uomini in grado di utilizzare arcani poteri che li rendono capaci di manipolare la sabbia in modo da renderla un’arma o uno strumento utile per vari scopi. I loro poteri li hanno resi un gruppo avido e guardato con timore dagli altri Mestieri che governano la vita nella città di Kezare, situata ai bordi del deserto dove vivono i dominatori della sabbia.

La situazione cambia quando i dominatori della sabbia vengono attaccati e in gran parte uccisi dai Kertziani, popolo nemico di Kezare. La battaglia vede come unico superstite Kenton, allievo meno dotato tra i dominatori della sabbia, nonché figlio del Minstrell (una sorta di capo della gilda). Kenton si trova quindi a dover lottare per sopravvivere e per ricostruire la gilda dei dominatori della sabbia, impedendone lo scioglimento da parte degli altri Mestieri. A supportare Kenton nel suo percorso ci sarà Lady Khrissalla, originaria del Foscolato e giunta nel Fulgilato per apprendere i segreti dei dominatori della sabbia, e il suo amico Aaarik.

Come in tutte le opere di Sanderson, anche in Sabbia Bianca i punti forti sono il world building e il sistema magico. Benché ad un lettore appassionato di Sanderson sia evidente la minore maturità dell’autore, Sabbia Bianca rappresenta sicuramente una piacevole lettura e una storia avvincente ricca di colpi di scena.

Un piccolo difetto lo ho riscontrato nel cambio di stile nei disegni negli ultimi capitoli. Lo stile molto dettagliato dei disegni di Gopez viene nella parte finale sostituito dai disegni più semplici e puliti di Casas. Il passaggio appare sgradevole agli occhi del lettore, che, abituato a un certo grado di dettaglio, si ritrova improvvisamente con uno stile diametralmente opposto.

In conclusione, benché non sia un appassionato di graphic novel, ho molto apprezzato quest’opera di Sanderson, che un vero appassionato di Sanderson non può lasciarsi sfuggire, e che può rappresentare un ottimo approccio al Cosmoverso all’interno del quale si inseriscono le principali opere dell’autore.

lunedì 17 maggio 2021

[Collaborazione] L'Ombra del tempo passato - James Islington

maggio 17, 2021 0 Comments

Buon lunedì a tutti cari lettori, e ben tornati sul blog per una nuova recensione. Oggi parleremo de L’ombra del tempo passato, primo volume della trilogia di James Islington: Licanius Trilogy. Pubblicato in Italia da Fanucci nel mese di febbraio 2021, la Licanius Trilogy ha fatto molto parlare di sé in questi mesi, raccogliendo tanti consensi, quante critiche. Ho voluto attendere il momento adatto per approcciarmi a questa lettura nel migliore dei modi, e oggi sono qui per darvi il mio parere oggettivo.


Titolo: L'ombra del tempo passato

Autore: James Islington

Casa Editrice: Fanucci

Genere: Fantasy

Formato: cartaceo

Pagine: 640

Prezzo: 25€

Punteggio: 3/5

Link di acquisto: Amazon

Sono passati vent'anni da quando gli Augurs, considerati alla stregua di divinità, sono stati spodestati e uccisi. Ora, chi una volta li serviva - i Talenti - sono stati risparmiati solo perché hanno accettato i Quattro Canoni della ribellione, limitando enormemente i propri poteri. Come giovane Talento, Davian soffre le conseguenze di una guerra persa prima che nascesse. Lui e i suoi amici sono disprezzati dai più al di fuori delle mura della scuola per i magici poteri che non possono più esercitare... poteri che Davian, anche con i migliori sforzi, non riesce a controllare. Peggio ancora, con l'avvicinarsi del test finale e delle gravose conseguenze nel caso dovesse fallire, il tempo per superare le sua paure si sta esaurendo rapidamente. Quando però scopre di essere in grado di gestire i poteri proibiti degli Augurs, mette in moto involontariamente una catena di eventi che cambieranno la sua vita e scuoteranno il mondo per sempre...

Veniamo a noi e parliamo della trama: Sono trascorsi 20 anni da quando gli Auguri erano al governo. Dotati di straordinarie capacità, tra le quali la preveggenza, gli Auguri governavano assimilati a divinità sino a quando i loro poteri hanno cominciato a scemare. Perdendo credibilità gli auguri sono stati uccisi e i loro servitori, i Talenti, obbligati a vivere rispettando Quattro Canoni, leggi alle quali non possono sottrarsi e che ne limitano i poteri. Con la caduta degli Auguri i Talenti vengono disprezzati ed emarginati dalla società, e, impossibilitati a difendersi a causa dei Canoni, sono spesso vittime dell’odio risultante dalla guerra che ha portato alla caduta degli Auguri. Come giovani Talenti, Davian, Wirr ed Asha, vivono tra le mura di una scuola per Talenti, nella quale imparano a gestire i propri poteri. A differenza di Wirr ed Asha, Davian non riesce a governare i propri poteri, e teme l’arrivo della prova finale, durante la quale, se dovesse fallire, verrebbe trasformato in un Ombra, Talento al quale è stato inibito l’uso dei suoi poteri. La parte della storia ambientato nella scuola è secondo me molto breve. Mi sarebbe piaciuto che Islington ci si soffermasse di più e approfondisse maggiormente le dinamiche interne della scuola. I tre ragazzi, infatti, sono costretti a separarsi molto presto. Per una serie di eventi Davian e Wirr sono costretti ad abbandonare la scuola, per prepararsi a combattere una imminente minaccia per tutto il mondo.


Questo è solamente l’incipit di una storia immensa, ricca di ambientazioni e personaggi, ricca di sviluppi e colpi di scena inaspettati. La ricchezza di questo romanzo è sicuramente il suo punto forte, ma la numerosità di nomi, personaggi, ambientazioni e poteri, diventano in alcuni momenti anche il punto debole della storia stessa. E’ necessaria infatti una certa attenzione per seguire gli eventi e la moltitudine di nomi introdotti.


Sebbene il romanzo parta da un incipit visto più volte in diverse saghe fantasy, Islington riesce a dare al suo romanzo una identità propria, mediante una costruzione minuziosa del mondo, e del contesto sociale fortemente influenzato dagli eventi e dalle guerre passate. Molto affascinante è la dinamica del viaggio del tempo, introdotta con attenzione e attorno alla quale ruotano parecchi aspetti della trama. Il worldbuilding è sicuramente molto interessante, anche se ho avuto serie difficoltà a imparare i nomi dei luoghi e dei personaggi. Ci sono molti nomi nel romanzo, ed essendo molti di essi simili tra loro, ho avuto qualche difficolta nel seguire in modo chiaro alcuni passaggi della storia.


Per quanto riguarda i poteri dei protagonisti, trovo molto interessante la costruzione delle abilità dei Talenti e degli Auguri. Mi trattengo dal dire che si tratti di una idea geniale perché vorrei prima scoprire come prosegue la storia per dare un’opinione più accurata.


I personaggi sono tutti molto ben caratterizzati, anche se alcuni di essi mancano di una costruzione innovativa, ma ricordano stereotipi di personaggi fantasy di saghe classiche.


In conclusione, questo primo volume della trilogia si dimostra un’ottima partenza per una saga che, riprendendo elementi classici del fantasy, riesce a creare qualcosa di innovativo e interessante che lascia ben sperare per gli sviluppi futuri. Sono molto curioso di leggere i seguiti del romanzo, e, non appena ne avrò l’occasione, vi aggiornerò con un’analisi completa.


venerdì 26 marzo 2021

[Review Tour] Tempesta azzurra - Claudia Manco

marzo 26, 2021 0 Comments


Buongiorno a tutti lettrici e lettori, piano piano ritorno a portare contenuti sul blog. Oggi vi parlo di una nuova uscita emergente tutta italiana!

Titolo: Tempesta azzurra

Autrice: Claudia Manco

Casa Editrice: Self publishing

Genere: Narrativa contemporanea

Formato: cartaceo - ebook

Pagine: 554

Prezzo: 14,55€ - 2,99€

Punteggio: 4/5

Link di acquisto: Amazon
Capelli azzurri, sguardo affilato e animo impetuoso come una tempesta:
Stormi Morgan ha sempre pensato che costruire legami fosse una fregatura. Occuparsi di sua nonna, il cui cuore è un po' malandato, far fronte ai guai di una madre alcolista e barcamenarsi tra due lavori le richiede già parecchio sforzo.
Rider Ruiz impiega tutte le sue energie nell'officina meccanica di famiglia, eredità dolorosamente preziosa, e nel tentativo di tenersi lontano dall'alcol. Meglio stringere una chiave inglese che una bottiglia vuota di whiskey.
Cosa può nascere dallo scontro tra due realtà così diverse eppure speculari? Cercare di gestire Stormi è come correre a velocità folle con un'auto a cui non funzionano i freni... eppure Rider, con le auto, ha sempre avuto un istinto naturale. Questo basterà a salvare entrambi dallo schianto a cui sono destinati?


Prima di iniziare a parlarvi di questo libro, volevo ringraziare Giordana (@gioschiatty) per aver organizzato l'evento e per avermi scelta a farne parte. 


Questo libro è arrivato al momento giusto, chi mi segue su Instagram sa che da qualche mese ho avuto difficoltà a leggere un libro portando la lettura a termine. Tempesta azzurra mi ha salvato dal blocco del lettore. Era da tempo che non leggevo un libro di questo genere.


Credo che Tempesta azzurra sia un titolo adatto a questo libro, in due parole racchiude tutto ciò che l'autrice ha voluto raccontare. Questo libro è ricco di temi tutti attuali e che meritano di essere raccontati e conosciuti: droga, alcolismo, difficoltà nel relazionarsi con il prossimo, perdita, ma soprattutto avere la forza di rialzarsi sulle proprie gambe e riprende in mano la propria vita. 


Per questo motivo mi sento di dire di essermi molto affezionata a Stormi, la protagonista di questo libro. Un personaggio con un carattere molto particolare e allo stesso tempo forte d'animo. Di soli diciannove anni vive una vita di un adulto: due lavori, la nonna a cui badare e un diploma da prendere. Tantissime responsabilità gravano sulle spalle di Stormi, ma lei non è arrende di fronte a nulla: affronta qualsiasi tipo di difficoltà, anche contro voglia.


Questo è un libro ricco di bellissimi messaggi che l'autrice è riuscita a trasmettere non solo attraverso la storia di Stormi, ma di tutti i personaggi che la circondano: Brax, Brooke, sua madre Marsha, sua nonna Avice e Rider. Colui che può essere definito il co-protagonista di questo libro. Ma, a parer mio, avendoci dato l'autrice la possibilità di conoscere la storia di tutti i personaggi citati nel libro tutti sono i protagonisti principali. 


Il rapporto tra Stormi e Rider sarà molto difficile, tutto dipeso dal carattere chiuso e solitario di lei. Ma è giusto così. L'autrice pian piano, capitolo per capitolo, ha costruito in modo lineare e perfetto il rapporto tra questi due personaggi; un rapporto di cui non ci accenno nulla poiché è qualcosa che dovrete scoprire da soli. Vi posso, però, dire che non sarà sempre rose e fiori tra i due.


Parlando della struttura del libro, è scritto in prima persona e il punto di vista alterna: ci sono capitoli dove a parlare è Stormi e capitoli dove a parlare è Rider. L'autrice ha uno stile di scrittura molto scorrevole, ti entra dritto al cuore soprattutto quando i personaggi devono affrontare momenti delicati e difficili.


Quindi, se sei alla ricerca di un libro con tematiche importanti, privo di qualsiasi tipo di cliché, con delle belle storie al suo interno, Tempesta azzurra è il libro che fa per voi. 

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