martedì 16 luglio 2019

[Collaborazione] Memorie di Taenelies - Giulia Coppa & Eric Rossetti

luglio 16, 2019 0 Comments
Sapete bene che sono una amante del fantasy e quando mi ritrovo un fantasy nuovo e soprattutto scritto da autori italiani ho sempre timore di ritrovarmi di fronte a qualcosa di già letto. Oggi vi parlo di un libro fantasy scritto a quattro mani.

Titolo: Memorie di Taenelies - I soli di Artchana
Autori: Giulia Coppa & Eric Rossetti
Casa Editrice: Europa Edizioni
Genere: Fantasy
Formato: cartaceo
Pagine: 480
Prezzo: 18,90
Punteggio: 3/5
Link di acquisto: Amazon

Nel continente di Taenelies i regni di Artchan e Tiresia sembrano aver trovato un equilibrio dopo secoli di conflitti, trasformazioni e cambiamenti. Una pace delicata, sorta sui cocci della guerra, viene scossa dalle ombre del passato, dalla Resistenza che, serpeggiante e sempre più pericolosa, ordisce malvagi e misteriosi piani di rivalsa. Il velo di pacifica quotidianità viene strappato da turbolenti accadimenti e a chi toccherà lottare per la vita e il futuro? Il garzone Vian, con Mutt, Dean e Felis, si ritroverà senza patria e parte di una compagnia di mercenari, sul filo della magia e della lealtà. L'unico modo per conoscere il destino di Vian e di coloro che combatteranno per Artchan è immergersi in questo romanzo fantasy pieno di azione ed eroismo, in cui magia, personaggi ambigui e intrighi di potere si scontreranno senza tregua dalla prima all'ultima riga.

Mi rendo conto che l'elaborazione di questa recensione è risultata essere al quanto difficile. Non perché non ho le idee chiare, tutt'altro. Mi risulta difficile perché questo libro purtroppo non mi ha trasmesso nulla, non mi è rimasto nel cuore. E adesso vi spiego i vari motivi per cui faccio questa affermazione.

Non nego la presenza di una trama originale e nemmeno della mente creativa dei due autori del libro. Purtroppo ho riscontrato vari aspetti che non mi hanno colpito e non mi hanno trascinato nel vivo della storia. Pagina dopo pagina non riuscivo a legarmi ai personaggi e alla storia in sé. Per prima cosa credo che la presenza di un numero alto di personaggi citati e protagonisti di questo libro lo rende al quanto confusionario. Ci sono state delle volte in cui sono stata costretta a tornare indietro di qualche pagina per capire di chi si stesse parlando. Essendo un libro scritto in terza persona e nonostante il protagonista principale sia Vian, non ritengo che lui possa essere definito, etichettato, come unico protagonista del libro. Ritroviamo vari punti di vista, insomma di tutti i personaggi citati.

La confusione è stata determinata anche dalla presenza di qualche errore non solo di battitura (per esempio un personaggio maschile che si rivolge a se stesso al femminile) o presenza di dialoghi la cui successione a volte non era separata dalla identificazione dei personaggi che in quel momento stavano parlando. Ciò che ha reso la lettura più lenta rispetto ai miei standard è la presenza di vari refusi, in particolari punti e virgola che ho trovato troppo eccessivi. 

Mi sento, quindi, di dare come voto finale un 3 su 5 perché, come già detto a inizio recensione, la storia e la trama sono originali. Il libro è ricco di dettagli e descrizioni soprattutto dei luoghi dove il lettore viene portato. In più ho apprezzato l'evoluzione del personaggio di Vian. Durante la lettura del libro si può ben notare l'evoluzione del suo carattere fino alle ultime pagine. Il libro, inoltre, presenta molte scene di combattimenti e di guerra e su questo voglio complimentarmi. Perché descrivere questo tipo di scene non è mai semplice. In questo caso gli autori sono stati bravi.

Se non fosse stato per tutti questi aspetti negativi, avrei sicuramente dato un punteggio più alto.

giovedì 11 luglio 2019

[Collaborazione] Vi presento la sezione Loungefly!

luglio 11, 2019 11 Comments
Per oggi mettiamo da parte i libri. Voglio parlarvi della magnifica sezione Loungefly sul sito Pop in a box. Esatto, questo sito non vende solamente Funko Pop ma anche borse e accessori di vari temi e tipologie.

Pop in a box mi ha gentilmente dato in omaggio uno zainetto a tema Harry Potter, nello specifico dedicato a un giocatore della squadra di Quidditch di Serpeverde: Draco Malfoy. Ma prima voglio mostrarvi nel dettaglio cosa prevede questa sezione del sito e cosa potete trovare. QUI IL LINK


In questa sezione potrete trovare borse e accessori - portafogli, portamonete, astucci ecc. - di tutti i personaggi più famosi dai franchise più amati come ad esempio Harry Potter, Disney, Marvel, Star Wars, Stranger Things e tanto altro!


Come vi dicevo, Pop in box è stata così gentile da darmi in omaggio lo zainetto dedicato a Draco Malfoy e alla squadra di Quidditch di Serperverde. Qui di seguito vi mostro nel dettaglio lo zainetto e come è composto.

 

Lo zainetto, di media dimensione, si presenta in questo modo: il numero 7 di Draco Malfoy come giocatore della squadra di Quidditch. Come potete vedere le bretelle possono essere regolate a vostro piacimento e lo zainetto è composto da due cerniere: quella davanti piccola e quella in alto più capiente. Inoltre ai lati vi sono delle piccole tasche dove potete mettere cuffie, cellulare, fazzoletti insomma tutto ciò che è piccolo.

  

Cosa ne pensate? Vi piacciono queste borse e accessori? Se interessati all'acquisto di questo zainetto o di qualsiasi altro accessorio presente nella sezione Loungefly ricordate che potete utilizzare il mio codice sconto BOOKSADDICTED20 per avere il 20% di sconto sul primo mese di abbonamento!

martedì 2 luglio 2019

[Collaborazione] On the come up - Angie Thomas

luglio 02, 2019 15 Comments
Buongiorno lettrici e lettori, la recensione di oggi è di un libro molto particolare che possiede una trama e diversi temi attuali. Sto parlando del nuovo libro dell'autrice bestseller Angie Thomas.

Titolo: On the come up - Questa è la mia voce
Autrice: Angie Thomas
Casa editrice: Rizzoli
Genere: Narrativa contemporanea
Formato: cartaceo
Pagine: 426
Prezzo: 18,00
Punteggio: 4/5
Link di acquisto: Amazon

Bri ha sedici anni e un sogno: diventare una dei più grandi rapper di tutti i tempi. Come figlia della leggenda dell'hip hop underground morta poco prima di raggiungere l'apice della fama, Bri ha una pesante eredità con cui confrontarsi. E tentare la scalata al successo quando tutti a scuola ti considerano una criminale e a casa il frigorifero è sempre vuoto perché tua madre ha perso il lavoro può risultare più difficile del previsto. Bri riversa tutta la rabbia e la frustrazione nei suoi versi, e quando la sua prima canzone diventa virale per tutte le ragioni più sbagliate, lei viene etichettata dai media come una minaccia. Ma trovarsi nell'occhio del ciclone quando la tua famiglia ha appena ricevuto una notifica di sfratto potrebbe essere l'unica e irripetibile occasione per emergere (e fare qualche soldo). Anche se questo vuol dire rinunciare a te stesso e accettare l'immagine che il pubblico ti ha cucito addosso. Età di lettura: da 12 anni.

On the come up non è certamente il primo libro che ha scritto l'autrice. E' anche l'autrice di The hate u give, di cui è stata fatta una pellicola. Nonostante questi due libri presentano due storie diverse e due protagoniste diverse, consiglio di leggere prima The hate u give perché le tematiche e l'ambientazione sono le stesse.

Diversa da The hate u give, in questo libro la protagonista è Brianna una ragazza che come stile di vita è l'opposto di quello di Starr - la protagonista del precedente libro -. Sotto certi aspetti le due sembrano avere un carattere simile: entrambe all'inizio hanno timore di far uscire la propria voce a causa di avvenimenti cui sono protagoniste. Nel caso di Brianna un giorno viene fermata e placcata a terra dalle due guardie della scuola e viene accusata di essere una spacciatrice. Il tutto sotto gli occhi degli altri studenti e tutto registrato con telefonini o video camere. In un primo momento Brianna non vuole essere coinvolta nella faccenda, rifiuta di far diffondere il video per far valere la giustizia. Ma poi qualcosa cambia: On the come up! Brianna ha un sogno nel cassetto: diventare una famosa rapper proprio come lo era stato suo padre. Riuscirà a realizzarlo? E in che modo?

Questo libro non parla solamente della vita di Brianna e dei suoi sogni. Questo libro mette in evidenza un tema molto importante e allo stesso tempo sensibile: il razzismo, in particolare verso coloro che vivono al ghetto nel Garden Heights. E' lì che vive Brianna con sua madre, Jay una ex-tossicodipendente, e suo fratello maggiore Trey laureato a pieni voti ma che per aiutare la madre ha deciso di accontentarsi e lavorare in una pizzeria.

La vita di Brianna cambia non solo a seguito dell'aggressione da parte delle due guardie, ma anche grazie all'incisione della sua prima canzone "On the come up". C'è a chi piace, e a chi invece non accetta alcuni versi che non rappresentano la ragazza - come ad esempio l'essere armata e l'uso delle pistole -. Brianna sarà soggetta a diversi cambiamenti: litigi, i primi amori, paura, delusione, soffrire la fame e l'essere giudicata per la persona che in realtà non è.

Cosa che ho molto apprezzato di questo libro sono i diversi riferimenti che l'autrice ha voluto fare di The hate u give: Khalid e Starr non vengono nominati ma chi ha letto il libro o chi ha visto semplicemente il film non si sentirà confuso o escluso dal discorso. In più in questo libro si conosce una realtà completamente diversa da quella conosciuta con la famiglia di Starr: ritrovarsi all'improvviso con la corrente staccata o senza riscaldamento o rischiare di essere sfrattati per gli affitti arretrati.

E' quel tipo di romanzo che secondo me dovrebbe essere proposto dalle scuole come lettura estiva, poiché ha tanto da insegnare e il messaggio è chiaro: tira fuori la tua voce, non avere paura di non reagire. Combatti le discriminazioni, combatti il razzismo e la cattiveria. Insegui i tuoi sogni.

domenica 30 giugno 2019

[Review Tour] La corte di nebbia e furia - Sarah J. Maas

giugno 30, 2019 5 Comments

Buongiorno lettrici e lettori e buona domenica. Vero, è strano pubblicare una recensione di domenica è una cosa che non faccio mai. Oggi, però, è un giorno speciale in quanto il mio blog partecipa al Review Tour del seguito di Acotar. 

Non consiglio la lettura di questa recensione a chi non ha ancora letto "La corte di rose e spine".

Titolo: La corte di nebbia e furia
Autrice: Sarah J. Maas
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Retelling - Fantasy
Formato: Cartaceo
Pagine: 622
Prezzo: 17,90
Punteggio: 5/5
Link di acquisto: Amazon

Dopo essersi sottratta al giogo di Amarantha e averla sconfitta, Feyre può finalmente ritornare alla Corte di Primavera. Per riuscirci, però, ha dovuto pagare un prezzo altissimo. Il dolore, il senso di colpa e la rabbia per le azioni terribili che è stata costretta a commettere per liberare se stessa e Tamlin, e salvare il suo popolo, infatti, la stanno mangiando viva, pezzetto dopo pezzetto. E forse nemmeno l'eternità appena conquistata sarà lunga a sufficienza per ricomporla. Qualcosa in lei si è incrinato in modo irreversibile, tanto che ormai non si riconosce più. Non si sente più la stessa Feyre che, un anno prima, aveva fatto il suo ingresso nella Corte di Primavera. E forse non è nemmeno più la stessa Feyre di cui si è innamorato Tamlin. Tanto che l'arrivo improvviso e molto teatrale di Rhysand alla corte per reclamare la soddisfazione del loro patto - secondo il quale Feyre dovrà passare con lui una settimana al mese nella misteriosa Corte della Notte, luogo di montagne e oscurità, stelle e morte - è per lei quasi un sollievo. Ma mentre Feyre cerca di barcamenarsi nel fitto intrico di strategie politiche, potere e passioni contrastanti, un male ancora più pericoloso di quello appena sconfitto incombe su Prythian. E forse la chiave per fermarlo potrebbe essere proprio lei, a patto che riesca a sfruttare a pieno i poteri che ha ricevuto in dono quando è stata trasformata in una creatura immortale, a guarire la sua anima ferita e a decidere così che direzione dare al proprio futuro e a quello di un mondo spaccato in due.

Cercherò di fare una recensione molto oggettiva e non soggettiva, in questo modo eviterò di fare spoiler per chi ancora non ha letto il seguito oppure per chi è incerto sul andare avanti con questa trilogia o meno.

La corte di rose e spine si è conclusa con la sconfitta di Amarantha e la rinascita di Feyre: da umana a Fae Maggiore. Infatti Feyre è rinata grazie a un dono ricevuto da tutti i sette Signori Supremi di Prythian. Rinasce in un nuovo corpo ma il suo cuore rimane quello di un umano. Infatti, Feyre viene definita "una donna in un corpo immortale ma con un cuore umano". Sembra che la pace sia ritornata nel mondo dei Fae ma non nell'animo della ragazza. Essere stata prigioniera nel Regno sotto la Montagna e l'aver dovuto affrontare tre prove atroci hanno segnato la sua anima. A peggiorare la situazione è il comportamento di Tamlin che da amore per lei si trasforma in ossessione e possessione e questo non fa che peggiorare lo stato mentale di Feyre. In che modo Feyre riuscirà a ritrovare la sua pace? Stranamente sarà grazie a quell'accordo stretto con Rhysand e sarà la sua Corte a far rinascere la ragazza.

La corte di nebbia e furia risulta essere ancor più ricco rispetto al primo volume. Con "ancor più ricco" intendo di dettagli e luoghi del mondo inventato dall'autrice. Se nel primo volume si è soffermata principalmente su La corte di Primavera, il Regno sotto la Montagna e il regno degli umani, in questo secondo volume l'autrice da la possibilità al lettore di visitare altre Corti: La corte della Notte, degli Incubi e d'Estate.

La cosa che ho maggiormente apprezzato di questo libro è l'evoluzione di un personaggio in particolare: quello di Rhysand. Finalmente viene data la possibilità al lettore di sapere molto di più sulla storia del tenebroso e tanto temuto Signore Supremo de La corte della Notte. Si conosce non solo la sua storia, ma anche la storia del suo regno, il suo sacrificio durante i cinquant'anni di dominio di Amarantha. Conosceremo altri personaggi appartenenti alla Corte di Rhys e non solo.

A differenza del rapporto che si è costruito nel primo libro tra Tamlin e Feyre che corrisponde completamente come quello de La bella e la Bestia, in questo secondo libro il rapporto che si è costruito tra Rhys e Feyre è completamente diverso: fatto di battibecchi, battute, litigi, confessioni e anche momenti dolci. E' quel tipo di rapporto che non ti fa battere solamente il cuore, ma che possiede tutti gli ingredienti necessari e indispensabili.

Il finale è quello che sorprenderà al 100% il lettore: vi lascerà a bocca aperta, completamente inaspettato ma allo stesso tempo giusto. Trovo che la Maas abbia scelto un bellissimo finale, poiché sarà in grado di suscitare nel lettore la voglia di leggere il seguito e andare avanti con questa trilogia, a differenza del primo che sembrava più un libro autoconclusivo.

Parlando personalmente: ritengo questo libro migliore rispetto al primo. Il primo lo si potrebbe definire introduttivo, è nel secondo libro che è entra nel vivo della storia di Feyre. In più vi lascio un piccolo indizio: capitolo 55.

lunedì 24 giugno 2019

[Blog Tour] Shadowhunters: la mano Scarlatta - Cassandra Clare

giugno 24, 2019 4 Comments

Iniziamo questa settimana alla grande. E mi rivolgo principalmente a voi fan di Cassandra Clare, ma soprattutto della coppia Malec. Da oggi fino al 12 luglio ci sarà il Blog Tour dedicato al nuovo libro della Clare su Magnus e Alec. Non solo, da oggi fino al 2 luglio ci sarà anche il Review Tour!

Titolo: Shadowhunters - La mano Scarlatta
Autrice: Cassandra Clare
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 25/06/19
Formato: Cartaceo
Pagine: 319
Prezzo: 19,00
Link di acquisto: Amazon

Tutto ciò che desiderava Magnus Bane era una vacanza. Un sontuoso e romantico viaggio per tutta Europa insieme ad Alec Lightwood, lo Shadowhunter che, contro ogni previsione, è diventato finalmente il suo compagno. All'affascinante ed enigmatico stregone non sembra di chiedere poi molto. Ma a pochi giorni dal loro arrivo a Parigi, la coppia viene raggiunta da una vecchia amica che porta loro notizie inquietanti. A quanto pare un culto demoniaco chiamato La Mano Scarlatta sta seminando il caos in tutto il mondo. Un culto che, da quel che si dice in giro, è stato Magnus stesso a fondare, tantissimi anni prima, per scherzo. Ora però ha un nuovo leader, che l'ha trasformato completamente e che sta compiendo una massiccia opera di reclutamento. A questo punto, Magnus e Alec sono costretti a scapicollarsi da una parte all'altra dell'Europa per scovare La Mano Scarlatta e il suo capo, sfuggente a dir poco, prima che possano causare ulteriori, e irreparabili, danni. Via via che la loro ricerca di risposte diventerà sempre più pressante, saranno costretti a fidarsi l'uno dell'altro più di quanto non abbiano mai fatto prima, anche se ciò significherà rivelare i loro segreti più nascosti.

Non perdete nei prossimi giorni le altre tappe del Blog Tour e le altre recensioni su La mano Scarlatta. Salvatevi il calendario di entrambi gli eventi:




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