giovedì 12 dicembre 2019

[Collaborazione] Graffi(ti)... di me e di te - Arianna Venturino

dicembre 12, 2019 14 Comments
Dicembre dovrebbe essere il mese più leggero: si avvicina il Natale, di conseguenza si avvicinano le feste. Per me è un mese abbastanza pesante per vari impegni universitari e non. Le letture procedono a rilento, ma oggi voglio parlarvi della mia prima lettura terminata questo mese.

Titolo: Graffi(ti)... di me e di te
Autrice: Arianna Venturino
Casa Editrice: Self Publishing
Genere: Romance
Formato: Cartaceo - Ebook
Pagine: 267
Prezzo: 9,99 - 0,99
Punteggio: 3,75/5
Link di acquisto: Amazon

Può l’amore essere distruzione e salvezza allo stesso tempo? Per Luna Farley, che di amore non ne ha mai ricevuto, era l’incognita più profonda. Batterista in una band di strada Londinese, Luna era quel tipo di ragazza che avrebbe potuto metterti i piedi in testa e schiacciarti se avesse voluto. In tutta la sua vita aveva solamente sofferto, ma ora era tutto diverso per lei, aveva la sua band, i suoi amici, i suoi tatuaggi e il suo carattere forte e niente l’avrebbe distrutta…o quasi. Christopher Merrit era quel tipo di ragazzo che tutte le donne avrebbero voluto: alto, moro, tatuato. Ma non era solo quello, Christopher era quel tipo di uomo che, a trent'anni, aveva visto la vita dargli una dura lezione e il suo cuore tenero ne risentiva. Quando le loro strade prendono a unirsi in un susseguirsi di incontri casuali, i muri di Luna iniziano a sgretolarsi, dando vita a un dolore insopportabile, il dolore dei mostri di un passato che torna e che non se n’è mai andato. Da un lato, Christopher non riesce a fare a meno di continuare a provarci con lei, nonostante i continui rifiuti. Dall'altro, Luna sarà costretta a scegliere. Cedere all'amore e alle proprie debolezze oppure rimanere al sicuro dietro la sua corazza?

Prima che qualcuno mi possa puntare il dito contro perché si tratta di uno di quei libri che sono solita scartare già dalla trama, voglio dirvi che stavolta ho voluto fare una eccezione. Quando l'autrice Arianna mi ha chiesto di poter leggere e recensire il suo nuovo libro ammetto che all'inizio ero sul punto di declinare, ma poi ho deciso di darle una possibilità. Ho fatto bene? Ho fatto male?

Devo ammettere che, nonostante alcuni aspetti della storia che non mi sono andati a genio, la lettura non mi è particolarmente dispiaciuta. Perché? Perché arrivati a un certo punto dello svolgimento della storia di Luna ho iniziato ad andare oltre la storia d'amore. Ho iniziato a valutare altri aspetti che non solo riguardano la storia della protagonista, ma anche di tutti gli altri personaggi che possono sembrare un contorno o personaggi secondari ma non le loro storie. All'inizio ho avuto abbastanza difficoltà a creare una certa empatia con la protagonista Luna, ma come vi ho detto andando avanti con la lettura e scoprendo molti più dettagli della sua storia il tutto è cambiato. Quell'empatia mancata all'inizio del libro è sorta più tardi. Direte voi, meglio tardi che mai. 

Esatto.

Credo che il fulcro di questo libro sia la sofferenza. Chi nella vita è stato ferito nell'animo, ha sofferto tanto da pensare "farò in modo che questo non mi capiti più" oppure si è creato una specie di corazza, un muro invalicabile? Ecco, questo succede a Luna: dopo essere stata abbandonata dai suoi genitori naturali in un orfanotrofio ed essere stata adottata da genitori che invece non possono essere definiti tale, lei ha messo di credere nell'amore. Quell'amore che le è stato negato sin da bambina. Un sentimento che la spaventa tantissimo. Ma come vi ho detto Luna non è la sola. L'autrice ci permette di conoscere le storie di altri personaggi e le loro ferite, tra cui lo stesso Christopher e Paola amica fidata di Luna dai tempi dell'orfanotrofio.


Ero stupita da come la vita delle volte ti ribalti la quotidianità: il giorno prima non te ne frega niente di nessuno, vuoi solo essere libera e spensierata con la tua musica, il giorno dopo hai la testa piena di pensieri, ti fanno crollare i muri facendoti entrare in piena crisi.

Ed è solamente dopo aver terminato la lettura del libro che potrete capire il significato del titolo Graffi(ti), credo che queste due parole in una rappresentano alla perfezione le storie di tutti i personaggi del libro e in particolare la storia d'amore tra Luna e Christopher.


Chiusi gli occhi per non vedere più, per assorbire nuovamente l'adrenalina, per tornare completamente lucida, ma anche quando chiudevo gli occhi vedevo i miei mostri.

Mi rivolgo adesso a tutti coloro che questo genere non lo digeriscono facilmente come me: non soffermatevi solamente sulla storia d'amore, cercate di andare oltre come ho fatto io. E' vero ci saranno dei particolari che forse non vi andranno giù però vi garantisco che vale la pena conoscere la storia di Luna e di tutti gli altri.

giovedì 28 novembre 2019

[Review Tour] Ci vediamo presto - Lucrezia Scali

novembre 28, 2019 16 Comments

Era un po' che non mi facevo sentire sul blog. Queste ultime settimane di novembre sono state al quanto pesanti ma anche un po' sofferenti. Oggi ritorno per parlarvi del nuovo libro di Lucrezia Scali.

Titolo: Ci vediamo presto
Autrice: Lucrezia Scali
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Genere: Narrativa contemporanea
Formato: Cartaceo - Ebook
Pagine: 288
Prezzo: 9,90 - 3,99
Punteggio: 3,75/5
Link di acquisto: Amazon

Che cosa è successo a Isabel e Andreas? La loro sembrava una favola: una lei, un lui e Facebook a fare da cupido. Dopo che la freccia è stata lanciata, tutto è cambiato. A un certo punto Isabel ha fatto una scelta e ora deve imparare a convincerci, anche se gli occhi azzurri di sua figlia sono lì a ricordarle ogni giorno a cosa ha rinunciato. E lo sa bene anche Andreas che, da quando il suo cuore si è spezzato, ha reagito nell'unico modo che conosce: alzando un muro per non innamorarsi mai più. Ma una mattina, all'improvviso, il profilo Facebook di Isabel è di nuovo attivo e in un attimo il passato torna a tormentarlo. È deciso a riprendersela, a tutti i costi. Anche se Andreas non poteva di certo immaginare che la donna che ha tanto desiderato nascondesse un segreto. Così grande da mettere tutto in discussione. La distanza tra loro è davvero incolmabile?

Mi trovo un poco in difficoltà nel scrivere questa recensione, non perché il libro non mi sia piaciuto ma per il tema che viene trattato. E' quel tipo di libro che ti fa provare odio-amore allo stesso tempo, ma alla fine della lettura la cosa più importante è la morale. Questo libro fa riflettere molto. Perché con questo suo nuovo libro Lucrezia Scali non ha voluto parlare solamente di una storia d'amore. No, ci ha voluto parlare di altro e lo fa attraverso quella che per me è la vera protagonista di questa storia: Isabel.

Perché la vita con Isabel è stata sia buona che cattiva. Perché le scelte che Isabel ha deciso di prendere l'hanno portata a soffrire, ma ci sono stati quei momenti in cui quelle scelte le hanno regalato gioie. Ma tanti sono stati i dolori. Lucrezia attraverso il racconto dagli occhi di Isabel è riuscita a trasmettere tutti i suoi sentimenti, tutte le sue emozioni: per lo più erano la paura e l'ansia. La più fra tutte la paura delle scelte prese, la paura di perdere tutto quanto, la paura di nascondere le cose. Ma sopratutto la paura di nascondere il proprio essere. Perché alla fine è questo che ha provato Isabel per la maggior parte del libro.

E l'aver incontrato Andreas non ha fatto altro che mettere da parte tutto questo e rendersi conto che la vita ha tanto altro in serbo per lei. Forse per molti il tema del tradimento non è digeribile per tutti. Io stessa mi ritengo contraria a questo atto. Però l'autrice lo ha voluto affrontare per un specifico motivo, un motivo che alla fine non è altro che la morale di questa fantastica ma tormentata storia d'amore.

Strutturalmente parlando il libro presenta il punto di vista di entrambi i personaggi ed è scritto in prima persona. Come già detto ho un debole per lo stile di scrittura di Lucrezia perché sa entrare nel cuore del lettore, sa dove colpire.

Perché leggere questo libro? Perché come vi ho già detto non si tratta solamente di una storia d'amore - che tutto si può definire tranne che semplice -. Si tratta di difficili scelte da prendere per il proprio bene, si tratta di credere nelle seconde possibilità, ma soprattutto di non arrendersi mai. Sapete come si dice: "quando si chiude una porta, si apre un portone".

domenica 10 novembre 2019

[Review Party] La verità è che non ti odio abbastanza - Felicia Kingsley

novembre 10, 2019 17 Comments

Buona domenica lettrici e lettori, avete passato un buon fine settimana? Oggi concludiamo quest'altra settimana di novembre in bellezza. "La regine delle vendita" (cit. Corriere della sera) è tornata! Di chi sto parlando? Di Felicia Kingsley naturalmente!

Titolo: La verità è che non ti odio abbastanza
Autrice: Felicia Kingsley
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Genere: Romanzo rosa
Formato: cartaceo - ebook
Pagine: 406
Prezzo: 10,00 - 3,99
Punteggio: 5/5
Link di acquisto: Amazon

Lexi è una principessa, non delle favole, ma dell’Upper East Side. La sua vita perfetta da facoltosa ereditiera di un impero finanziario scorre tra feste esclusive e shopping sfrenato nel quartiere più lussuoso di New York. A ventisette anni ha già la certezza di un futuro luminoso, di aver vinto la partita, almeno finché un affascinante sconosciuto non le cambia le carte. Il principe azzurro? No, è Eric Chambers, detective di punta dell’FBI, che sta indagando su una truffa miliardaria in cui è coinvolta la famiglia Sloan, venuto a spodestarla dal suo trono. Tanto attraente quanto ruvido e poco disponibile, Eric la reputa viziata e superficiale, e la tratta con distacco e indifferenza. Tra i due è subito guerra. Con tutti i suoi beni confiscati, Lexi si ritrova in mezzo a una strada da un giorno all’altro, ma lei non ha nessuna intenzione di rimanerci. Anzi! Se Eric le ha tolto tutto, dovrà essere lui ad aiutarla e Lexi non accetterà un no come risposta, almeno finché non sarà riuscita a riabilitare il nome della sua famiglia, anche perché lei sarebbe una preziosa risorsa per le indagini. Riusciranno l’ereditiera che cuoce i toast usando il ferro da stiro e l’integerrimo detective di Brooklyn a collaborare senza scannarsi? O senza… innamorarsi? 

Felicia Kingsley ha fatto di nuovo colpo! Se dopo il suo ultimo libro "Due cuori in affitto" ha dato il meglio di sé, allora aspettatevi qualcosa di più con "La verità è che non ti odio abbastanza". Come sempre ci tengo a fare una premessa: ho conosciuto Felicia tramite il suo, ormai, penultimo romanzo che già sapete mi aveva subito conquistato. Con questo suo romanzo l'autrice ha creato non solo una bellissima storia, ma anche un bellissimo personaggio che tutti dovrebbero ammirare e prendere d'esempio: Lexi.

Lexi Sloan ha una vita perfetta: ereditiera, fidanzata da ben dieci anni, una vita agiata nell'Upper East Side. Insomma, non c'è da lamentarsi. Peccato però che nel giro di 48 ore la sua vita cambia drasticamente: a causa di una truffa che vede coinvolta l'azienda di suo padre e di suo zio, Lexi perde tutto quanto. Dall'essere una principessa diventa una ragazza qualunque senza più nulla, tranne la sua Birkin. Perde la casa, i suoi soldi, i suoi amici le voltano le spalle e persino il suo fidanzato. Non ha più nessuno. Tranne Eric. Sarà lui - dopo aver stipulato un accordo - ad aiutarla. Eric, però, non è una persona qualunque: lui è un agente dell'FBI e proprio lui si sta occupando del caso Sloangate.

Perché vi ho detto che Lexi è un personaggio bellissimo, da ammirare e da prendere d'esempio? Perché nonostante le difficoltà che la vita le presenta lei non si arrende. Mantiene alto il suo cognome e la reputazione della sua famiglia. Lotta per riavere indietro la sua vita ma soprattutto vuole giustizia in quanto lei non è altro che una delle tante vittime di questa truffa. Il personaggio di Lexi subisce un cambiamento radicale, prende coscienza di sé e non si abbatte. Nonostante le tante lamentele a non essere abituata a una vita priva di agi, lei si rimbocca le maniche.

Nonostante le tante risate che Felicia ci regala attraverso il suo libro - uno cosa che ho imparato a conoscere anche con Due cuori in affitto -, l'autrice ci ha manda un messaggio chiaro e diretto: non sono i soldi a fare la felicità e la stessa Lexi se ne rende conto. I soldi non fanno altro che darti soddisfazione dal punto di vista materiale, ma per il resto non servono a nulla. E questo Lexi l'ha imparato. Non solo, ci insegna anche a non vergognarsi, a rimettersi sempre in gioco.

Vi consiglio, quindi, questo libro perché è divertente, contiene un bellissimo messaggio. E poi con i suoi libri l'autrice sa come catturare il lettore, tenerlo con gli occhi incollati pagina dopo pagina. Questo è un aspetto fondamentale per un libro di successo. E poi... vi verrà sicuramente voglia di orsetti gommosi e pop corn!

martedì 5 novembre 2019

[Review Tour] Il Regno Corrotto - Leigh Bardugo

novembre 05, 2019 6 Comments

Sono passati un po' di giorni dal mio ultimo articolo qui sul blog. Eppure le novità non mancano. Il 29 novembre, infatti, in Italia è uscito il seguito di Sei di Corvi della GrishaVerse.

Titolo: Il Regno Corrotto
Autrice: Leigh Bardugo
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Fantasy
Formato: Cartaceo - Ebook
Pagine: 480
Prezzo: 19,90 - 9,99
Punteggio: 4,5/5
Link di acquisto: Amazon

Jesper non smetteva un attimo di tamburellare le dita sulle cosce. «Qualcuno ha per caso notato che l'intera città ci cerca, ce l'ha con noi o vuole farci fuori?» 
«E allora?» disse Kaz. 
«Be', di solito è solo metà della città.» 
Kaz Brekker e la sua banda di disperati hanno appena portato a termine una missione dalla quale sembrava impossibile tornare sani e salvi. Ne avevano dubitato persino loro, a dirla proprio tutta. Ma rientrati a Ketterdam, non hanno il tempo di annoiarsi nemmeno un istante perché sono costretti a rimettere di nuovo tutto in discussione, e a giocarsi ogni cosa, vita compresa. Questa volta, però, traditi e indeboliti, dovranno prendere parte a una vera e propria guerra per le buie e tortuose strade della città contro un nemico potente, insidioso e dalle tante facce. A Ketterdam, infatti, si sono radunate vecchie e nuove conoscenze di Kaz e dei suoi, pronte a sfidare l'abilità di Manisporche e la lealtà dei compagni. Ma se i sei fuorilegge hanno una certezza è questa: dopo tutte le fughe rocambolesche, gli scampati pericoli, le sofferenze e le inevitabili batoste che hanno dovuto affrontare insieme, troveranno comunque il modo di rimanere in piedi. E forse di vincerla, in qualche modo, questa guerra, grazie alle rivoltelle di Jesper, al cervellone di Kaz, alla verve di Nina, all'abilità di Inej, al genio di Wylan e alla forza di Matthias. Una guerra che per loro significa una possibilità di vendetta e redenzione e che sarà decisiva per il destino del mondo Grisha.

Con questo secondo volume "Il Regno Corrotto" si conclude la duologia della banda di Kaz Brekker. Nel primo libro abbiamo avuto modo di conoscere la storia di ogni singolo membro e anche la nascita di questa banda. Il primo volume "Sei di Corvi" si è concluso con la prigionia di Inej. Riuscirà la banda a salvare la loro amica e compagna? Ovviamente il libro non si basa solamente sul salvataggio di un membro della banda, ma su tutt'altro. Ogni membro della banda ha uno scopo finale, un - se così possiamo chiamarlo - desiderio da esaudire e questo potrà essere possibile solamente quando il loro conto in sospeso non sarà più tale.

Rispetto al primo volume le cui prime cento pagine le ho trovato abbastanza lente quasi da causarmi il blocco del lettore, questo secondo volume risulta essere più fluido con la lettura. Non si ha nessuna difficoltà a familiarizzare con lo stile di scrittura dell'autrice, ancora una volta riesce a trasmettere la realtà cupa e corrotta che aleggia su Ketterdam. Perché si, il titolo di questo libro racchiude tutto ciò che l'autrice racconta in questo secondo volume della duologia. Non solo.

Se nel primo libro abbiamo avuto modo e occasione di conoscere ogni singolo personaggio, ne "Il Regno Corrotto" questa conoscenza tra il lettore e ogni membro della banda viene approfondita ancora di più. Se devo essere sincera, tra tutte le storie quella che mi ha particolarmente colpita è stata quella di Wylan: un figlio non più desiderato, un padre che desidera la sua sparizione a tal punto da progettare il peggio. E nonostante il suo passato il personaggio di Wylan è quello che ammiro di più: puro di cuore e nell'animo, ma nonostante la sua innocenza non perde tempo ad aiutare il resto della banda con le sue invenzioni e il suo cervello.

Parlando degli altri personaggi, Kaz Brekker si conferma essere il più furbo della banda. Ci sono stati momenti in cui è stato preso alla sprovvista, ma nonostante ciò non si è mai abbattuto e ha continuato a lottare. Fino all'ultimo è riuscito a portare a termine quella che possiamo definire la sua vendetta, chiudendo così un suo capitolo collegato al suo passato. 

In più, non vorrei sbagliare, ma ho come l'impressione che più di una volta l'autrice ha citato un personaggio collegato alla successiva storia: Nikolai. E' una mia supposizione ovviamente, potrei anche sbagliarmi. Aggiungerei anche una piccola nota sul finale. Non lo definirei un libro conclusivo. Con questo suo finale è come se l'autrice ci avesse annunciato che questa non è la fine per la banda, che non sarà questo libro a porre fine alla storia di Kaz Brekker e dei suoi compagni.


martedì 22 ottobre 2019

[Collaborazione] Cavie - Liliana Marchesi

ottobre 22, 2019 6 Comments
Buongiorno lettrici e lettori! So che il martedì in realtà è il giorno dedicato ai manga, ma per questa settimana faremo uno strappo alla regola. Oggi parleremo di un libro il cui genere è uno dei miei preferiti: distopico.

Titolo: Cavie
Autrice: Liliana Marchesi
Casa Editrice: La Corte Editore
Genere: Distopico
Formato: Cartaceo - Ebook
Pagine: 205
Prezzo: 15,90 - 7,99
Punteggio: 4/5
Link di acquisto: Amazon

Cora si risveglia all'interno di una teca di cristallo. Non sa dove si trova, come sia finita lì dentro, e soprattutto non ne capisce il perché. Ma non è sola. Con lei ad affrontare lo stesso incubo c'è Kurtis, un ex soldato che sembra essersi risvegliato poco prima e che, come lei, sembra non ricordare nulla. Hanno tutti e due degli strani tatuaggi sul braccio e ben presto capiranno di essere finiti in un labirinto di prove al limite della sopravvivenza, e che avranno bisogno l'uno dell'altra per superarle. E mentre poco alla volta i ricordi iniziano a riaffiorare, e scomode verità a emergere, dovranno dare fondo a tutte le loro abilità e a ogni goccia del loro coraggio per poter sopravvivere al folle esperimento in cui sono stati catapultati. E scoprire quali segreti si celino dietro quello che viene chiamato "Progetto Pentagono".

Non lasciatevi spaventare e impressionare dalle poche pagine che compongono questo libro. Avete ragione, di solito i distopici hanno una mole di pagine superiore alle 200 perché hanno tanto da raccontare ma soprattutto da fare capire. I distopici hanno un messaggio nascosto, un messaggio dal futuro. Lo abbiamo visto con 1984 di Orwell, e tanti altri esempi che a elencarli ci metterei tutta la giornata.

"Cavie" è un concentrato di ansia e agitazione che emergono subito sin dalla prima pagina. D'altronde, chi non proverebbe ansia nel svegliarsi in una teca di cristallo e non avere memoria di come sia potuto succedere? Ebbene l'autrice riesce a trattenere il lettore pagina dopo pagina lasciandolo entrare in empatia con i due personaggi: Cora e Kurtis. Se devo essere sincera, all'inizio ho pensato a una trama diversa, uno scopo diverso di questi due personaggi unici presenti all'interno di questa struttura silenziosa e priva di vita. 

Insomma, con il suo stile di scrittura l'autrice riesce alla perfezione a trasmettere le emozioni dei due protagonisti. Infatti, si percepisce sin da subito il desiderio dei due protagonisti di libertà, di riuscire a scappare da quella prigione. Ma soprattutto la loro fame di verità.

Nelle viscere del mio essere si nasconde una bomba innescata e pronta a esplodere. Anni di emozioni, sensazioni, desideri e bisogni mai soddisfatti relegati in fondo a un pozzo. Repressi e messi a tacere dal dolore e della paura, si sono alleati fra loro dando vita a un'ombra di me.

Questo libro possiede tutti gli elementi per essere definito un vero e proprio distopico, eppure c'è solo un particolare che mi sarebbe piaciuto sapere: l'anno di ambientazione. Non sappiamo da quanto tempo Cora è stata rinchiusa dentro la teca di cristallo, ma forse è un dettaglio che sicuramente l'autrice ci delizierà prossimamente.

Verso la fine del libro l'ho trovato abbastanza frenetico. Cosa che giustifico in quanto sta giungendo il momento della verità, della presa di coscienza dei due personaggi, ma soprattutto quella di Cora. A differenza di Kurtis, quella che conosceremo meglio sarà proprio la ragazza: attraverso i suoi ricordi legati al passato che capitolo dopo capitolo guiderà il lettore nella composizione del puzzle fino ad avere tutti gli indizi necessari per risolvere il mistero. 

...il mondo non sparisce solo perché smettiamo di guardarlo. E il male non si dissolve solo perché dentro di noi speriamo che invece lo faccia. 

Scritto in prima persona dal punto di vista di Cora e successivamente nella seconda parte del libro anche dal punto di vista di Kurtis. Ed è in questa seconda parte che il lettore avrà qualche indizio in più sull'identità di questo secondo personaggio. Ci sono, però, dei punti interrogativi che rimangono sospesi anche dopo la conclusione del libro. Per il lettore, una volta chiuso il libro, sarà naturale cominciare a farsi qualche domanda.

Ma non temete, io appena terminato il libro ho parlato con l'autrice e... adesso sono curiosa.
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