mercoledì 19 giugno 2019

# recensione

[Collaborazione] Sogni di rock 'n' roll - Andrea Calugi

Buon pomeriggio lettrici e lettori, come state? Oggi è iniziata la maturità, non so se c'è qualche maturando che segue il blog ma in caso: buona fortuna!
Parlando di libri, oggi una nuova recensione per voi!

Titolo: sogni di rock 'n' roll
Autore: Andrea Calugi
Casa Editrice: Giovane Holden Edizioni
Genere: Narrativa Contemporanea
Formato: Cartaceo
Pagine: 165
Prezzo: 14,00
Punteggio: 4/5
Link di acquisto: Amazon

Alessio ha trent'anni, non ha un impiego fisso, è fidanzato con Federica di cui gli importa molto poco e vive con i genitori e Zed, un bastardino di cinquanta chili a cui piace correre in libertà senza guinzaglio. Anche Alessio vorrebbe spaziare libero, impegnarsi in qualcosa che lo appassiona come la musica e la scrittura, godersi il mare, guidare nella notte, sedersi sulla sua panchina preferita nel parco a comporre canzoni e a fantasticare su una ragazza che spesso passa proprio di lì mentre fa jogging; ma è figlio dei suoi tempi, della crisi e dei suoi sogni, in cerca di tante, troppe risposte che forse neppure esistono. Chissà se un giorno riuscirà ad aprire il suo Salotto per Intellettuali Alternativi Ebbri... per ora il vero salvagente di Alessio è la musica, quel qualcosa che lo fa alzare la mattina e affrontare gli imprevisti, le avversità, le incomprensioni in famiglia. La musica che si fa viatico di un salvacondotto verso ciò che ha sempre sperato di realizzare quando con la band in cui suona, Senso Unico, si classifica per le finali di un importante concorso musicale che potrebbe proiettare lui e i suoi tre compagni a pieno titolo nel mondo discografico. Nel frattempo, in qualità di volontario della misericordia, accompagna Beppe, un simpatico ottantaquattrenne, in ospedale per le sue terapie. Con lui, riesce a essere se stesso, senza bisogno di indossare alcuna maschera, l'unico a capirlo o meglio l'unico che lo ascolta. Alessio si sente, infatti, estraneo al mondo che lo circonda, anche agli amici di lunga data, diventati lontani parenti di quei ragazzi con cui ha passato serate indimenticabili da adolescente. Una vita come tante altre, la sua forse, certamente specchio di una generazione in dissonanza che l'autore ha ben fotografato con un linguaggio fresco e una attenta analisi psicologica.

Quando ho iniziato a leggere questo libro mi sono subito resa conto di star leggendo una narrativa contemporanea diversa da quello cui sono abituata a leggere. Per me lo si potrebbe considerare anche come un romanzo di formazione, di crescita e di consapevolezza. D'altronde sono queste le parole chiavi racchiuse in questo libro e nella storia di Alessio.

Alessio è, appunto, il protagonista del libro. E' un ragazzo trentenne la cui vita però non è pienamente soddisfacente: vive ancora con i genitori, non ha un lavoro e ritiene ormai priva di sentimento la relazione con la sua fidanzata Federica. Ma ci sono solamente due cose che risollevano il morale di Alessio: la musica e il suo amico ottantenne Beppe a cui fa da autista per accompagnarlo in ospedale.

Si riesce sin da subito a entrare in sintonia con Alessio. O almeno è ciò che ho provato io. Sin dalle prime pagine Alessio presenta la sua situazione, i suoi tormenti e le sue frustrazioni. Sin dalle prime pagine il protagonista mostra il suo lato insoddisfatto, in particolare per la mancanza di lavoro e per il rapporto che ha con suo padre. Un rapporto che viene spiegato con una citazione sulla quarta di copertina. 

"Sembra quasi che io eviti il lavoro
e che la realtà abbondi di offerte.
Tra me e mio padre c'è il classico rapporto
un po' freddo che esclude apprezzamenti,
scambi di affetti e quant'altro.
C'è quel rapporto bastardo caratterizzato
dalla competizione, dalle aspettative, dai
paragoni che spesso bloccano le emozioni.
Tutte cose non dette
ma che si sentono nell'aria."

Perché definisco questo romanzo di formazione? Perché durante la lettura si arriva a un punto in cui Alessio apre gli occhi. Questo grazie anche ai consigli con Beppe. L'anziano, infatti, è una figura importante per Alessio perché solo con lui riesce a tirare fuori tutto ciò che sente, a tal punto da sfogarsi. Beppe, in questo caso, da preziosi consigli ad Alessio ed è l'unico che lo capisce.

Piccola precisazione su questo libro: non è il classico libro di narrativa contemporanea. Il libro è pieno di riflessioni, viaggi mentali di Alessio che durano qualche pagine o addirittura l'intero capitolo. Tratto e scelta che mi è molta piaciuta è quella di riportare i testi scritti da Alessio nei momenti in cui si è sentito particolarmente ispirato, come ad esempio i vari testi tirati fuori durante una giornata piovosa e costretto a stare chiuso in casa.

Il libro è scritto in prima persona e cosa particolare sono i titoli dei capitoli: suddivisi in giorni. Essendo, quindi, 13 i capitoli si va dal 9 maggio fino al 21 maggio. Quindi c'è una linearità dal punto di vista temporale, nessun sbalzo temporale o episodi che accadono a distanza di giorni.

Vi lascio con un consiglio di Beppe, che io considero essere quello più importante e rappresentativo del libro:

"Non smettere mai di sognare"

9 commenti:

  1. Grazie mille per tutto quello che hai detto e scritto... è stato un piacere immenso!

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  2. un libro davvero interessante, non ho mai letto (credo) un libro di narrativa contemporanea e da come parli di questo titolo mi hai incuriosita molto nonostante all'inizio non ero per nulla convinta.

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  3. Non ho letto molti libri do formazione ma questo mi ispira moltissimo

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  4. Ammetto che vedendo la copertina mi sono tirata leggermente indietro, ma dopo la tua recensione mi sono ricreduta tantissimo, non è un mio genere, ma un pensierino glielo farò anche io

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  5. Come ti ho già anticipato su Instagram, questo libro mi ha davvero colpito. Credo che gli darò una possibilità dopo l'estate anche perchè momentaneamente necessito una lettura """leggera""".

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  6. La trama mi ricorda molto altri titoli come ad esempio Un giorno questo dolore ti sarà utile. Sembra interessate, da leggere per farsi una bella riflessione

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  7. sarà la mia prossima lettura e spero che piacerà molto anche a me! anche io ho instaurato felicissima questa collaborazione

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  8. Mi ispira un sacco, ancor di piú dopo aver sentito il tuo parere! Quasi quasi lo inserisco subito nella tbr di questo mese!

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  9. Mi interessa molto l'amicizia che ha con Beppe e il suo rapporto con la musica. Inoltre anche le tematiche e il modo in cui é scritto promettono bene. Lo leggerò sicuramente.

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