Sono un po’ in ritardo, lo so. In realtà questo libro l’ho letteralmente divorato in tre giorni il mese scorso, ma ho ancora qualche recensione arretrata da recuperare. Detto questo, iniziamo.
Titolo: Dimmi chi sei
Autrice: Nicole Teso
Casa Editrice: Self Publishing
Genere: Dark romance
Link di acquisto: Amazon
Mercy Stone è la classica ragazza della porta gentile, amata da tutti, al sicuro nella tranquilla routine della sua vita. Ma quella serenità si infrange brutalmente la notte del suo compleanno.
Nel parcheggio di un locale, Mercy e la sua migliore amica vengono aggredite. La paura la paralizza, il respiro le si ferma in gola. Il peggio sta per accadere…
Finché non appare lui. Uno sconosciuto. Silenzioso. Letale. Il suo salvatore.
Ma c’è qualcosa in quell’uomo che la turba ancora di più del suo il modo in cui la guarda. Come se la conoscesse da sempre. Come se fosse l’unica cosa che conta.
Bello da togliere il fiato, con un’aura che trasuda forza e pericolo, è l’incarnazione di tutto ciò che Mercy dovrebbe temere. Eppure, ogni fibra del suo corpo le dice di avvicinarsi. Di cedere a quell’attrazione oscura e impossibile da ignorare.
E lui non la lascia andare.
È ovunque. La segue. La osserva. La sua voce sembra echeggiare nella sua mente, il suo tocco immaginario la brucia. È nei suoi sogni, nei suoi incubi, nel battito accelerato che non riesce a controllare.
Mercy verrà trascinata in un vortice di paura e desiderio, un percorso oscuro e inesorabile in cui ogni passo la condurrà più vicina a una verità capace di… distruggerla per sempre.
Chi è davvero quell’uomo? Come fa a sapere tutto di lei? E, soprattutto, perché desidera così ardentemente la sua presenza, anche se potrebbe costarle tutto?
Ho avuto l’opportunità di leggere questo libro due volte, in momenti molto diversi della mia vita. La prima volta mi ci sono avvicinata senza particolari aspettative: l’avevo acquistato soprattutto perché attratta dal titolo e dalla copertina, senza sapere davvero cosa mi avrebbe riservato la storia. La seconda lettura, invece, è stata un’esperienza completamente diversa. Questa volta sapevo perfettamente cosa stavo per affrontare, conoscevo la trama e soprattutto ero già consapevole del finale. Proprio per questo, però, ho potuto leggere il libro con uno sguardo nuovo, più attento e più consapevole.
Questa nuova veste di Dimmi chi sei mi è piaciuta molto. Rileggere la storia di Mercy e Adam è stato come fare un tuffo nel passato, un ritorno a emozioni già vissute. Tuttavia, rispetto alla prima volta, l’approccio è stato profondamente diverso: ho colto sfumature, dettagli e significati che in precedenza mi erano completamente sfuggiti.
Sono passati sette anni dalla mia prima lettura e, nonostante ricordassi molti elementi della trama, è stato come leggere questo libro per la prima volta. Capisco chi sostiene che la narrazione possa risultare abbastanza “piatta” per buona parte del romanzo, ma credo che questa scelta sia assolutamente voluta e necessaria. Proprio questa apparente linearità prepara il terreno per quello che è il vero cuore della storia, il plot twist finale, che rappresenta la chiave di tutto e dà finalmente senso all’intero percorso narrativo.
Un’attenzione particolare la meritano i capitoli dedicati ai sogni di Mercy: sono estremamente importanti e non vanno assolutamente sottovalutati, perché contengono indizi e significati fondamentali. Ho apprezzato molto anche il fatto che, in questa nuova edizione, siano stati rappresentati graficamente in modo diverso rispetto agli altri capitoli, una scelta che li valorizza ulteriormente e li rende ancora più riconoscibili e incisivi all’interno della storia.
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